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Fake News e Lavoro: arrivare a Sentenza non vuol dire rinunciare

Un ricorso in Tribunale non è mai per un dipendente una scelta semplice, né qualcosa da intraprendere a cuor leggero: sancisce la involontaria rottura di uno sperato equilibrio con l’azienda; è vissuto spesso come un fallimento personale e professionale; comporta oneri economici e di tempo notevoli, stress, ansia e paure per le possibili decisioni e valutazioni dei Giudici; la triste consapevolezza che inizia una nuova forma di relazione con l’azienda, che probabilmente non potrà che essere, anche in futuro, conflittuale. Proprio per tali ragioni, solitamente un dipendente difficilmente arriva a contenziosi con la propria azienda, anche quando ha forti ragioni[…]

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olimpiadi neuroscienze

Le olimpiadi delle neuroscienze

Partita il 17 febbraio del 2017, l’ottava edizione di questa iniziativa nazionale dedicata agli studenti delle scuole superiori si protrarrà fino al mese di maggio. In palio, per i giovani che partecipano, in una fascia di età tra i 13 e i 19 anni, il titolo di di campione nazionale delle neuroscienze. Gli studenti di sfideranno su argomenti come neuroni, struttura del cervello e del sistema nervoso; come ricordiamo, pensiamo, ci emozioniamo memoria; come lavora il nostro cervello mentre dormiamo; come si sviluppa e come invecchia insieme a noi; patologie che lo colpiscono come lo stress, malattia tipica della nostra[…]

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preghiera

Vivere più a lungo ? può essere una questione di fede, oltre che di scienza e stili di vita

La durata della vita di una persona è soggetta a molte variabili, principalmente determinate da cause genetiche, e da cause epigenetiche come ad esempio l’ambiente in cui si vive, l’alimentazione, l’inquinamento, lo stress. Ma come dimostrerebbe un recente studio della Harvard School of Public Health, anche la propria fede, soprattutto per le donne, avrebbe un paese importante per le proprie aspettative di vita. Le ragioni non sarebbero miracolose, ma afferirebbero comunque ad ambiti verificabili dalla scienza, perché sarebbero principalmente di tipo psicologico, oltre che legate a scelte di vita salutari. Pubblicata sul Journal of the American Medical Association: Internal Medicine,[…]

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Mielin blue immagine di AAron Friedman e Daniela Kaufer

Lo stress cronico riduce neuroni, memoria e apprendimento

Gli individui colpiti da da stress cronico e conseguentemente da elevati livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, subiscono riduzioni dei neuroni, della memoria e delle capacità di apprendimento; è quanto ipotizzano numerosi neuroscienziati e quanto confermerebbe una recente ricerca dell’università di Berkeley, condotto dalla dottoressa Daniela Kaufer, che dirige l’omonimo laboratorio di neuroscienze molecolari, dove vengono realizzate ricerche interdisciplinari che alla più classiche metodiche biologiche uniscono studi e analisi comportamentali, e collaborazioni con altri dipartimenti o strutture esterne.Lo studio è stato pubblicato, con il titolo Stress and glucocorticoids promote oligodendrogenesis in the adult hippocampus, sul Volume 19, marzo 2014, di[…]

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Può la religiosità modificare aree cerebrali ?

È l’interrogativo che ha guidato uno studio di un gruppo di ricercatori del Duke University Medical Center, negli Stati Uniti, recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Plos One. La risposta sembrerebbe affermativa, dal momento che in individui che avevano dichiarato di possedere un forte sentimento religioso, tramite la Risonanza Magnetica per Immagini (MRI), sono state effettivamente riscontrate significative modifiche dell’area dell’ippocampo, risultato indebolito rispetto a quelli individui dichiaratisi poco o per nulla religiosi. In realtà, come spiega poi l’articolo, illustrando più approfonditamente la ricerca, tali risultati non si traducono in una conseguente equazione ippocampo debole = religiosità, sia perché intervengono altri[…]

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