Insegnanti a lezione ai Laboratori del Gran Sasso

Il percorso formativo per insegnanti è stato organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN. Il Programma INFN per Docenti – PID 2019 si è svolto dal 21 ottobre al 25 ottobre nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Questo evento formativo è indirizzato a insegnanti di materie scientifiche degli istituti superiori italiani. Promosso dall’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, prevede elementi di fisica di base, delle tecnologie connesse, e delle possibili applicazioni. Al centro delle lezioni, la fisica astroparticellare. I docenti hanno inoltre parlato delle questioni scientifiche connesse “ai neutrini, alla materia oscura, ai raggi cosmici e alle onde[…]

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L’immagine Nasa: Marte, il cratere Danielson

L’immagine scelta giovedì 19 settembre 2019 dalla Nasa è quella del cratere Danielson su Marte, e dei suoi strati di roccia sedimentaria e sabbia. Gli strati sedimentari, depositatisi in centinaia di miliardi di anni, ci raccontano la storia geologica e climatica del pianeta Marte. La roccia “si è formata milioni o miliardi di anni fa quando sedimenti sciolti si sono depositati nel cratere, uno strato alla volta, e sono stati successivamente cementati sul posto”. Mentre “le variazioni cicliche delle proprietà dei sedimenti hanno reso alcuni strati più resistenti all’erosione di altri. Dopo eoni, questi strati più duri sporgono verso l’esterno[…]

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Archeologia: il mistero di Skeleton Lake svela il dna di antichi migranti

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications Nell’articolo Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India i ricercatori hanno spiegato di aver studiato il dna di 38 tra le centinaia di scheletri ritrovati nel lago Roopkund – conosciuto comunemente come Skeleton Lake – situato in India. Hanno così potuto identificare tre differenti gruppi di individui, e un individuo singolo, con differenti origini. Gli scheletri, spiega l’articolo, “furono depositati durante eventi multipli”, separati da un periodo temporale di circa 1.000 anni, “e includevano 14 individui con origini tipiche del Mediterraneo orientale, risalenti al[…]

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Google Doodle: Ynes Mexia, la botanica che studiò il Rio delle Amazzoni

Il Google Doodle di oggi, domenica 15 settembre 2019, è dedicato alla botanica Ynes Enriquetta Julietta Mexia. Ynes Mexia è nota in ambiti botanici soprattutto per aver scoperto un nuovo genere di Asteraceae, per i suoi lunghi studi nell’area del Rio delle Amazzoni, e per essere stata forse la più importante collezionista di piante della sua epoca. Possedeva una enorme varietà di piante, provenienti principalmente dal Messico e  da altri paesi del Sud America, dove fece numerosi e lunghi viaggi di ricerche. Si recò infatti più volte in Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Messico, Perù e altre nazioni, e nella zona[…]

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Evoluzione: riprodotto un teschio virtuale del nostro ultimo antenato comune

Studiare l’evoluzione dell’Homo sapiens con un innovativo modello virtuale del cranio dell’ultimo antenato comune degli umani moderni. Ne parla  su Nature Communications. un articolo scientifico di Aurelien Mounier e Marta Mirazon Lahr, pubblicato martedì 10 settembre 2019. Per il loro studio Mounier e Mirazon Lahr hanno esaminato 263 teschi, come campione di 21 popolazioni umane attuali e di 5 differenti popolazioni di ominidi fossili. Per questa innovazione nella ricerca sullo sviluppo evolutivo umano, i due ricercatori hanno utilizzato un metodo di modellazione filogenetica . Tramite il quale hanno elaborato il modello virtuale di un “ipotetico teschio virtuale dell’ultimo antenato comune[…]

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Nature Scientific Reports: Paleontologia, scoperto in Giappone nuovo adrosauro

Paleontologia: come spiega Nature Scientific Reports, questo “nuovo adrosauro dal Giappone fa luce sulla diversità dei dinosauri”. La scoperta è stata pubblicata nell’articolo New A NewHadrosaurine – Dinosauria: Hadrosauridae – from the Marine Deposits of the Late Cretaceous Hakobuchi Formation, Yezo Group, Japan. Una nuova Adrosaurina – Dinosauria: Hadrosauridae – dai depositi marini della tardiva formazione cretacea di Hakobuchi, Gruppo Yezo, Giappone. Gli autori della ricerca sono Yoshitsugu Kobayashi, Tomohiro Nishimura, Ryuji Takasaki, Kentaro Chiba, Anthony R. Fiorillo, Kohei Tanaka, Tsogtbaatar Chinzorig, Tamaki Sato e Kazuhiko Sakurai. Nature Scientific Reports volume 9, article number: 12389 – 2019. Il fossile trovato[…]

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Nasa: l’aurora boreale vista dalla Stazione Spaziale Internazionale

La fotografia dell’aurora boreale è stata scattata dalla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. La spettacolare immagine è opera dell’astronauta Nasa Christina Koch, a bordo della ISS. L’astronauta ha raccontato che  alcuni anni fa si trovava al Polo Sud, e aveva osservato l’aurora boreale, “come ispirazione durante la notte invernale di 6 mesi”. Arrivata in orbita sulla Stazione spaziale internazionale, ha potuto osservarla in un modo non comune, e più spettacolare, e che le ha dato maggiori emozioni. Credits: Nasa.  

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US vice president Mike Pence

Nasa: di nuovo sulla Luna entro cinque anni

La Nasa tornerà sulla Luna entro i prossimi cinque anni. Lo ha ufficialmente affermato il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, ieri martedì 26 marzo 2019. Pence stava partecipando alla quinta riunione del Consiglio nazionale dello spazio, svoltasi allo US Space and Rocket Center di Huntsville, Alabama. L’amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che segue e commenta l’annuncio di Pence. “Oggi sono entrato a far parte dei leader di tutto il paese – ha affermato Bridenstine – in quanto il vicepresidente Mike Pence ha presieduto la quinta riunione del Consiglio nazionale dello spazio”. Bridenstine ha spiegato[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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