ESO: spettacolare video delle stelle nella regione centrale della via Lattea

Uno spettacolare video di stelle della regione centrale della Via Lattea, pubblicato dall’ESO – European Southern Observatory. Il video, realizzato grazie allo strumento HAWK-I e disponibile pure in formato 4K, riepiloga le osservazioni effettuate dal Very Large Telescope – VLT dell’ESO sull’area centrale della Via Lattea. E mostra “nuovi dettagli sulla storia della nascita delle stelle nella nostra galassia”. L’ESO inviata a guardare il video per “scoprire di più sulle straordinarie immagini catturate con lo strumento HAWK-I installato sul VLT, e le scoperte fatte sulla formazione stellare nella regione centrale della nostra galassia”. Questo nuovo video è parte degli ESOcast[…]

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Astrofisica: due specchi per individuare i raggi gamma

Due specchi sono meglio di uno per osservare il cielo gamma Prima osservazione nei raggi gamma di altissima energia della Nebulosa del Granchio con il telescopio ASTRI Horn sull’Etna. Questa è la prima osservazione di una sorgente celeste nei raggi gamma alle energie del TeV rilevata da un telescopio a luce Chernekov per la rilevazione di raggi gamma che adotta l’innovativa configurazione a due specchi – detta Schwarzschild Couder – INAF CTAO Esattamente 30 anni dopo la prima osservazione storica della Nebulosa del Granchio alle energie TeV, che ha aperto l’era dell’astronomia nei raggi gamma di altissima energia con la[…]

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Omega Centauri ESO

Astronomia: Nature, identificate le stelle perdute di Omega Centauri

Le stelle perdute sono quelle che stanno uscendo dall’ammasso globulare Omega Centauri, a causa della forza mareale della Via Lattea. Lo mostra uno studio realizzato da studiosi dell’Osservatorio Astronomico di Strasburgo, dell’Università di Stoccolma e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Inaf. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy con il titolo Identification of the long stellar stream of the prototypical massive globular cluster ω Centauri. Identificazione del lungo flusso stellare del massiccio cluster globulare prototipico ω Centauri. Doi 10.1038/s41550-019-0751-x. Gli autori sono Michele Bellazzini, Paolo Bianchini, Rodrigo A. Ibata,  Khyati Malhan e Nicolas Martin. La disgregazione di[…]

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Astrofisica: due colonne di gas caldo al centro della Via Lattea

I due flussi di gas sono stati individuati grazie ad uno studio guidato da Gabriele Ponti, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica  – INAF. La eccezionale scoperta è stata realizzata tramite osservazioni del satellite XMM Newton dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea. Questo nuovo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature con il titolo An Xray chimney extending hundreds of parsecs above and below the Galactic Centre. Gli autori, oltre a Ponti, sono  E. Churazov, M. Clavel, F. Hofmann, A. Goldwurm, F. Haberl, M. R. Morris, K. Nandra, R. Terrier. Ponti ha spiegato che “i flussi di gas e venti di particelle ed[…]

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helix NASA Hubble Telescope

Scienza e fede senza ideologie, fake news o falsi follower

Soprattutto senza falsi follower e fake news Perché il non schieramento ideologico e pregiudizievole di questo giornale pensiamo sia ormai noto a tutti. In quello che può sembrare un paradosso, visto l’ambito in cui operiamo, i nostri partner – vedi pure questo articolo – e l’orientamento religioso delle maggior parte di coloro che vi collaborano. In realtà parlare di fede e scienza, e di come queste due differenti visioni dell’essere umano e dell’universo possano confrontarsi in equilibrio complementare, non vuol dire fare ideologia. Nè fare proselitismo o apostolato. Anzi: vuol dire cercare di capire il mondo, e capire come la[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua: l’asteroide interstellare in realtà è una sonda aliena ?

Questa l’ipotesi su cui stanno lavorando da alcune settimane diversi ricercatori a livello internazionale. Sono spinti ad ipotizzarlo non soltanto dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente un’astronave, o qualcosa di simile.  Oumuamua, come spiega un articolo sulla rivista Scientific American, e come aveva anticipato anche Nature, ha infatti delle peculiarità che finora non erano state riscontrate in altri asteroidi. Approfondiamo la questione domani sera in un nuovo articolo. Il precedente era stato pubblicato per errore ancora in bozza Sulla ricerca di eventuali prove che l’asteroide sia in realtà artificiale, progettato e costruito da forme di[…]

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Con l’ora solare arriva anche la Festa della Luna

Oggi si celebra in tutto il mondo l’International Observe the Moon Night 2017 – InOMN2017, una iniziativa internazionale voluta dalla Nasa, che coinvolge istituzioni scientifiche e accademiche, osservatori astronomici, scienziati e astrofili in tutto il mondo. La Notte dell’Osservazione della Luna, definita anche da molti paesi e istituzioni come Festa della Luna, da non confondere però con l’omonima festività – Festa di metà Autunno o Festa della Luna – celebrata tra settembre e ottobre dai cinesi e dai vietnamiti, in base al loro calendario lunare. Ricorre oggi in coincidenza anche con l’annuale sospensione dell’ora legale, sostituita proprio questa notte da[…]

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papa francesco stephen hawking novembre 2016

Hawking: il progetto per cercare gli alieni, quali rischi

Potrebbero essere segnali radio artificiali, trasmessi da esseri intelligenti evoluti almeno quanto noi, quelli individuati recentemente dall’Università della California. Le trasmissioni di 15 distinte emissioni radio da una galassia nana a 3 miliardi di anni luce dalla Terra sono state captate dal Green Bank Telescope della West Virginia, uno degli osservatori inseriti nel Breakthrough Listen Project. Questo progetto scientifico, finalizzato alla ricerca di vita su altri pianeti nelle 100 galassie prossime alla Via Lattea, è guidato da Stephen Hawking. Per il fisico britannico, come avevamo raccontato in un precedente articolo, questa possibile scoperta non è però importante solo dal punto[…]

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ELT, cerimonia per il più grande telescopio ottico del mondo

Si è svolto il 26 maggio scorso a Paranal, nel nord del Cile, l’evento ufficiale per la posa della prima pietra dell’Extremely Large Telescope, un progetto internazionale dell’ESO – Osservatorio Europeo Meridionale – European Southern Observatory. Alla cerimonia per la prima pietra, che ha così segnato l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’ELT, era presente Michelle Bachelet Jeria, presidente della nazione sudamericana. “Con l’inizio simbolico di questi lavori di costruzione – ha affermato la Bachelet – stiamo realizzando più di un telescopio: è una delle più grandi espressioni delle capacità scientifiche e tecnologiche e dello straordinario potenziale della cooperazione internazionale”. Al progetto, oltre all’unione[…]

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