Schiaparelli e il telescopio con cui studiò Marte

Era il 1860, quando Giovanni Virginio Schiaparelli tornava in Italia e veniva nominato secondo astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Brera, a Milano. Dopo la laurea in ingegneria nel 1854, aveva trascorso diversi anni all’estero, prima  all’Osservatorio di Berlino, poi all’Osservatorio Imperiale russo di Pulkovo, San Pietroburgo, per studiare e perfezionarsi in astronomia, la sua vera passione scientifica. Passione che lo portò, a soli due anni dalla nomina all’Osservatorio di Brera, a diventarne anche direttore. Quindici anni dopo, nel 1877, dopo essersi occupato di meteore e comete – attività che lo portò a pubblicare nel 1867 Note e riflessioni intorno alla teoria astronomica delle stelle[…]

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La plastica è un problema da risolvere

Quanti materiali plastici abbiamo prodotto ad oggi, quanti ne ricicliamo realmente, quanto inquinano l’ambiente, in particolare mari e oceani, e come possiamo smaltirli per evitare che danneggino irreversibilmente il mondo in cui viviamo ? Ne parla un articolo sulla rivista scientifica Science Advances, pubblicato il 19 luglio 2016: Production, use, and fate of all plastics ever made – Produzione, uso, e il destino di tutte le plastiche mai prodotte. Lo studio, che presenta la prima analisi globale e completa ad oggi definita su tutti i materiali plastici prodotti in serie, è stato realizzato da Roland Geyer, ricercatore della Bren School of[…]

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Il Progetto Icarus, dal Gran Sasso agli Stati Uniti

Dai Laboratori sotterranei del Gran Sasso alla struttura del FermiLab a Chicago, negli Stati Uniti. Questo il viaggio che sta per intraprendere il progetto ICARUS, il più grande rivelatore di neutrini del mondo ad utilizzare Argon allo stato liquido; ha infatti dimensioni imponenti: è lungo 20 metri, con una massa di 760 tonnellate. “ICARUS T600 – ha spiegato Antonio Masiero, vicepresidente dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – è l’unico rivelatore al mondo con più di 600 tonnellate di Argon che sia stato in grado di funzionare con successo”. L’esperimento “usa una tecnica ad alta precisione e innovativa per individuare[…]

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Scoperto in Cina il più grande dinosauro piumato

Lo Yutyrannus huali, questo il nome scientifico attribuitogli, è stato individuato da un’equipe di scienziati dell’Accademia Cinese di Scienze, i quali hanno ritrovato tre esemplari di questo dinosauro coperto di piume, che poteva arrivare ad avere un peso di almeno 1,4 tonnellate, e una lunghezza di circa nove metri. L’animale, che non era in grado di volare, sarebbe collocabile nel Cretacico superiore, in un periodo stimabile dai 65 ai 100 milioni di anni. Lo Yutyrannus non aveva delle piume perfettamente formate come quelle visibili negli uccelli odierni; come ha spiegato Xu Xing, uno degli scienziati autori della scoperta, “le piume[…]

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