Rhinos Murchison Falls National Park, Uganda

Nature: Embrioni ibridi per salvare rinoceronti in estinzione

Gli embrioni ibridi sono stati prodotti in laboratorio, per salvare alcuni geni del rinoceronte bianco settentrionale Ne parla Nature Communications, nell’articolo del 4 luglio 2018 Embryos and embryonic stem cells from the white rhinoceros – Embrioni e cellule staminali embrionali da rinoceronte bianco. Per gli autori che lo hanno realizzato, lo studio potrebbe offrire l’opportunità di salvare il rinoceronte bianco settentrionale, NWR – Northern white rhino. O almeno salvarne alcune caratteristiche, conservandone parte del genoma attraverso gli embrioni ibridi. Questo tipo di rinoceronte è infatti il mammifero più minacciato di estinzione al mondo. Attualmente vi sono solo due femmine della specie[…]

Read more
papa francesco

Papa Francesco: non sperate in oroscopi e cartomanti

Nel proprio Magistero il Santo Padre ha più volte ammonito i credenti a non rifugiarsi in comode e illusorie superstizioni o ideologie, perché la propria fede non è abbastanza forte, non si capisce realmente cos’è la religione cristiana e qual’è l’aiuto di Dio, e ci si illude di poter evitare le inevitabili difficoltà della vita, anziché sperare e adoperarsi per avere la forza di affrontarle e superarle. Ammonendo anche dal rifugiarsi, per cercare di prevedere e gestire il futuro, nella superstizione, come per chi spera in magie e cartomanti; o nella pseudo scienza, come accade per coloro che consultano ad[…]

Read more

NASA: I telescopi spaziali Wise e Spitzer individuano nana bianca più fredda e vicina a noi

I telescopi spaziali WISE – Wide-field Infrared Survey Explorer e Spitzer della NASA hanno recentemente individuato un oggetto nelle vicinanze, confrontate con le misure astronomiche, del nostro Sole: una nana bianca con una temperatura molto bassa, tra i 54 e i 9 gradi Fahrenheit – tra i 48 e i 13 gradi celsius – sotto lo zero, simile a quella del nostro Polo Nord, e che la rende la più fredda tra le stelle nane ad oggi conosciute. Questi corpi celesti si originano inizialmente come altre stelle, come una enorme sfera di gas che collassa su sé stessa, però non avendo[…]

Read more

Marco Bersanelli: la corsa allo spazio ci ha fatto capire chi siamo

“La Terra è l’unico pianeta doppio del sistema solare – spiega Bersanelli in un articolo su Il Sussidiario – l’unico cioè con un satellite di dimensioni paragonabili al pianeta stesso”. Questo semplice elemento, insieme alla relativamente breve distanza tra i due corpi celesti, ha determinato un rapporto particolare degli uomini con il proprio satellite, dagli albori dell’umanità alle prime scoperte realizzate con il cannocchiale da Galileo Galilei, ai primi tentativi di esplorazione con sonde, poi con esseri umani. E mentre “il programma Apollo diede un enorme slancio allo sviluppo di nuove tecnologie e dell’informatica, con ricadute straordinarie in campo spaziale,[…]

Read more