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Papa Francesco: la vita è un mistero che può spiegarci solo Dio

La vita è un mistero che la fede può aiutarci a comprendere quanto e più della ragione, perché la scienza non può spiegare tutto. Solo Dio può farlo. Così Papa Francesco nell’Angelus di oggi, domenica 24 giugno 2018. Il Pontefice è tornato a parlare del mistero della vita, della necessità di rispettare tale mistero, e di come la logica di Dio non sia riducibile alla logica di noi essere umani, né sempre comprensibile. Oggi Papa Francesco ha ammonito tutti a ricordare che “Bisogna imparare a fidarsi e a tacere di fronte al mistero di Dio e a contemplare in umiltà[…]

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Papa Francesco

Etica e bioetica della persona e dell’ambiente

Si parla di etica e bioetica alla Pontificia Accademia per la Vita, il 25 e il 26 giugno 2018 La prossima settimana si svolgeranno infatti in Vaticano la 24ma Assemblea Generale della Pontificia Accademia, e la conferenza internazionale Born equal ? A global responsibility – Nati uguali ? Una responsabilità globale. Si parlerà tra l’altro di disuguaglianze di nascita e economiche; di etica e bioetica della maternità; di educazione su tali tematiche; della tutela della salute del bambino e della madre; di salute e giustizia; delle attuali tecniche di diagnosi prenatale, e delle connesse sfide etiche e politiche; di etica e[…]

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scienza e fede papa francesco

Papa Francesco: difendere il creato e fermare l’inquinamento

L’inquinamento e lo sfruttamento distruggono il pianeta e danneggiano irrimediabilmente le persone Così Papa Francesco sabato 9 giugno 2018 nel proprio discorso ai partecipanti all’incontro per dirigenti delle principali imprese del settore petrolifero, del gas naturale e di altre attività imprenditoriali collegate all’energia. L’incontro, svoltosi nella sala Clementina, era dedicato alle questione “della transizione energetica e della cura della casa comune”. Il Santo Padre ha sottolineato la positività e “opportunità di un proficuo scambio di opinioni e di conoscenze”, tra coloro che “rivestono un ruolo importante nell’orientare scelte, iniziative e investimenti nel settore energetico abbiano”. Un settore che cresce grazie alla[…]

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ritratto di John Harrison, opera di Philippe Joseph Tassaert

John Harrison, inventore e grande orologiaio

Ad Harrison si deve soprattutto l’invenzione del cronometro marino, per individuare con precisione la longitudine in mare Lo strumento sviluppato da Harrison, un cronometro marino, a partire dal diciottesimo secolo ha consentito a comandanti e marinai di navigare in modo più preciso, efficiente e sicuro negli oceani di tutto il mondo. Individuando la longitudine con una precisione precedentemente impensabile. In questo modo l’orologiaio britannico, superando un problema che fino ad allora sembrava irrisolvibile, ha potentemente contribuito a sviluppare la navigazione. Per celebrarne l’importanza Google gli ha dedicato oggi, nell’anniversario della nascita, il proprio Doodle, sulla propria home page. Nato a Foulby, nello[…]

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Gran Sasso: Meeting sulla Materia Oscura

Dal 5 al 9 marzo il GSSI – Gran Sasso Science Institute – ha ospitato il General Meeting della Collaborazione scientifica DarkSide, sulla materia oscura. A questi cinque giorni di studi hanno partecipato studiosi provenienti da tutto il mondo. Si sono confrontati sui più recenti sviluppi della fisica nell’ambito di indagine della presenza nell’universo della materia oscura, delle sue caratteristiche, e delle su interazioni con la materia non oscura. Anticipando o ipotizzando quelli che saranno i possibili futuri avanzamenti in quest’ambito di ricerca. Questo evento internazionale era promosso dal GSSI, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN e dalla Princeton University. Nel[…]

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Inquinamento, krill, Meganyctiphanes norvegica, Øystein Paulsen - MAR - ECO

Inquinamento: microplastiche nella catena alimentare

I rischi da inquinamento da plastica e microplastiche, spiega un articolo su Nature Communications, sono peggiori e più subdoli di quanto si pensasse finora. Lo spiega sulla rivista scientifica britannica l’articolo Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill – Trasformazione delle microplastiche in nanoplastiche attraverso la frammentazione digestiva del krill antartico. L’articolo espone lo studio realizzato da ricercatori della  Griffith University di Brisbane, Australia. Spiegando che il krill antartico – Euphausia superba – una delle creature marine alla base della catena alimentare degli oceani, scompone in frammenti le microplastiche che ingerisce. Che da dimensioni di 31,5 μm – millesimi di millimetro, arrivano ad[…]

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L’oggetto interstellare è materia oscura ?

Questa l’ipotesi avanzata da alcuni ricercatori dell’università di Stanford, California, e pubblicata sul sito arXiv. L’articolo è firmato da David Cyncynates, Emanuela Dimastrogiovanni, Saurabh Kumar, Jagjit Sidhu, Glenn D. Starkman. Per gli studiosi, l’asteroide interstellare Oumuamua potrebbe essere composto di materia oscura, super densa. Al punto che il suo transito tra la Terra e il pianeta Mercurio potrebbe determinare una deviazione di circa dieci metri dell’orbita di Mercurio stesso. Il corpo celeste è stato individuato il 19 ottobre scorso dal telescopio Pan – STARRS 1, situato nelle isole Hawaii. David Cyncynates e i suoi colleghi hanno spiegato che Oumuamua “è generalmente considerato un oggetto[…]

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