L’immagine Nasa: Marte, il cratere Danielson

L’immagine scelta giovedì 19 settembre 2019 dalla Nasa è quella del cratere Danielson su Marte, e dei suoi strati di roccia sedimentaria e sabbia. Gli strati sedimentari, depositatisi in centinaia di miliardi di anni, ci raccontano la storia geologica e climatica del pianeta Marte. La roccia “si è formata milioni o miliardi di anni fa quando sedimenti sciolti si sono depositati nel cratere, uno strato alla volta, e sono stati successivamente cementati sul posto”. Mentre “le variazioni cicliche delle proprietà dei sedimenti hanno reso alcuni strati più resistenti all’erosione di altri. Dopo eoni, questi strati più duri sporgono verso l’esterno[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Asteroidi pericolosi: tra notizie vere e fake news

Il tema degli asteroidi pericolosi potenzialmente per il nostro pianeta sembra essere un trend costante sulla scena mediatica. Soprattutto quando appaiono notizie che tali non sono, e che rientrano invece nella categoria delle fake news. Parliamo ad esempio della notizia di un enorme asteroide che potrebbe schiantarsi sulla Terra il 9 settembre 2019. Il corpo celeste – in base agli articoli pubblicati dalle varie fonti – avrebbe un diametro di almeno 164 metri, e vi sarebbero elevate possibilità che avvenga un impatto. Con conseguenze devastanti sull’area che potrebbe essere colpita. In realtà il meteorite in questione – 2006 QV89 –[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua potrebbe essere realmente una sonda extraterrestre ?

Lo ipotizza uno studio realizzato da astronomi dell’università di Harvard: Oumuamua potrebbe davvero essere una sonda di origine extraterrestre. Gli studiosi hanno pubblicato la loro ricerca su Arxiv, e l’hanno sottomessa alla rivista scientifica The Astrophisical Journal Letters. Le loro conclusioni potrebbero spiegare il comportamento di Oumuamua, a dir poco atipico per un asteroide o una cometa. L’oggetto celeste non è stato solo il primo ad essere individuato per aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare. Ha interrogato da subito astronomi e astrofisici per la sua particolare forma allungata: la lunghezza è infatti dieci volte la larghezza, e lo[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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Aeolus ESA

Con Aeolus previsioni meteorologiche più precise

Il satellite Earth Explorer Aeolus dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, è in orbita attorno alla Terra Aeolus è stato lanciato il 22 agosto scorso alle 2200 GMT – 18.20 ora locale – a bordo di un razzo Vega dallo Spaceport ESA di Kourou, nella Guyana francese. Pubblichiamo – cortesia ESA – il video del decollo della missione. Il satellite è entrato in orbita alle 00:30 CEST del giorno successivo. Il contatto con la terra è avvenuto con la base Troll in Antartide. Il nome ovviamente deriva dal dio dei venti della mitologia, figlio di Poseidone e Arne. Eolo era stato incaricato da Zeus[…]

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Reef, The Coral Kingdom Collection

Ecologia: i paradossi dell’attività umana

Quando l’ecologia è paradossalmente aiutata da strutture e insediamenti umani Un aiuto appunto paradossale, che non risolve certo i problemi creati dalle stesse attività umana, in particolare quelle inquinanti. Ne parla uno studio pubblicato ieri su Nature Scientific Reports. Scopriamo così che strutture antropogeniche – create dall’uomo – nell’oceano, potrebbero aiutare i coralli , minacciati di estinzione, a sopravvivere e prosperare. Parliamo di piattaforme petrolifere e per l’estrazione di gas, relitti di imbarcazioni e grandi navi, o di centrali e dispositivi per produrre ad esempio energia rinnovabile dalle maree. Queste strutture offrirebbero riparo e nuove sedi alle popolazioni di coralli, e[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua, il primo asteroide da un altro sistema solare

Con una forma oblunga simile ad una penna, o che potrebbe ricordare un’astronave di un film di fantascienza, è stato scoperto il 19 ottobre 2017 dal telescopio Pan – STARRS 1 nelle isole Hawaii. Le caratteristiche di questo asteroide interstellare, denominato Oumuamua, e le informazioni sulla sua scoperta, sono descritte in un articolo sulla rivista scientifica Nature. Il nome che gli è stato attribuito, in hawaiano significa scout oppure messaggero. Per alcuni nella forma ricorda anche il monolito del film 2001 Odissea nello Spazio. Dagli studi e dalle informazioni scientifiche raccolte, sembra confermato che l’asteroide provenga dall’esterno del nostro Sistema Solare.[…]

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