Papa Francesco

Sky, la condanna per condotta antisindacale, il nuovo Governo

La Sentenza che ha rigettato il ricorso Sky; il nuovo Governo; l’intervento di Papa Francesco Come avevamo anticipato, questa nuova sentenza conferma la condotta antisindacale dell’azienda satellitare per la procedura di trasferimento di lavoratori, lo scorso anno, da Roma a Milano, e per i conseguenti licenziamenti. La Sentenza 8 maggio 2018, RG 29478 / 2017 ha quindi confermato  la precedente Sentenza per condotta antisindacale del 22 agosto del 2017. È stata emessa solo tre settimane prima dell’arrivo del nuovo attuale Governo, che fortunatamente ha già dichiarato di voler abolire la discussa riforma Fornero e il Jobs Act. Un cambiamento importante, necessario, che ridefinirà gli[…]

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UGL Sky Milano sulla condanna dell’azienda per condotta antisindacale

La nota UGL Sky Milano sulla recentissima nuova sentenza verso l’azienda satellitare Come avevamo anticipato, il Giudice del Lavoro di Roma dottoressa Donatella Casari ha rigettato il ricorso dell’azienda satellitare verso la Sentenza dello scorso anno per condotta antisindacale. Questa nuova sentenza dell’8 maggio 2018, RG 29478 / 2017, conferma quindi la precedente Sentenza emessa verso l’azienda per condotta antisindacale il 22 agosto del 2017, in relazione alle procedure di trasferimento di dipendenti da Roma a Milano e ai conseguenti licenziamenti. Pubblichiamo integralmente il comunicato sindacale emesso il 18 maggio da Rsu UGL Sky Milano, nella persona del nostro direttore, Paolo Centofanti. Approfondiremo la[…]

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sentenza

Sky condannata per condotta antisindacale

L’UGL ha vinto la propria battaglia giudiziaria per la condotta antisindacale tenuta da Sky durante il trasferimento collettivo da Roma a Milano lo scorso anno “Con la sentenza emessa dalla sezione lavoro del Tribunale di Roma si conclude la battaglia giudiziaria che ha visto l`Ugl Telecomunicazioni denunciare la condotta antisindacale posta in essere da Sky Italia all`epoca dell`ormai famoso o, meglio, famigerato trasferimento collettivo dei lavoratori romani alla sede di Milano e la relativa procedura di licenziamento collettivo avviata”. Così Stefano Conti, segretario nazionale Ugl telecomunicazioni, ha commentato la Sentenza. Dichiarandosi soddisfatto “per la pronuncia ottenuta nei confronti di un[…]

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Sentenza Almaviva, il commento di Stefano Conti, UGL

Il Segretario Generale della sigla sindacale considera ovviamente positiva “La sentenza del Tribunale di Roma sulla reintegra dei 153 lavoratori di Almaviva“, per due ragioni. Il dispositivo prevede il reintegro dei dipendenti e stabilisce un importante precedente giurisprudenziale per i lavoratori Almaviva e per altri lavoratori in situazioni drammaticamente analoghe. Smentisce inoltre alcune illazioni sugli effetti delle scelte effettuate unitariamente da UGL e dagli altri sindacati in questa vertenza. Per Stefano Conti questa sentenza infatti “riafferma un principio” certo e “inequivocabile: i licenziamenti avvenuti sul sito di Roma non sono attribuibili a una fantomatica volontà sindacale di penalizzare i lavoratori,[…]

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Papa Francesco ai giovani: seguire la fede, non gli egoismi sociali

Nel proprio discorso in piazza del Popolo a Cesena, domenica, 1 ottobre 2017, il Santo Padre ha ricordato quanto siano importanti per la Chiesa Cattolica i giovani, che rappresentano il nostro futuro, e le famiglie.  Entrambi hanno il dovere di testimoniare il Vangelo, e allo stesso tempo il diritto di essere aiutati e indirizzati per il bene, e per fare crescere la fede, la Chiesa stessa e la società. Il Pontefice è in visita pastorale a Cesena per il terzo centenario della nascita di Papa Pio VI, e a Bologna per la conclusione del Congresso eucaristico diocesano. “Tra quanti hanno più[…]

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Sky, accordo mancato con i sindacati

L’incontro di mercoledì 2 agosto 2017 al Ministero del Lavoro, non ha portato agli esiti sperati. Era l’ultimo degli incontri previsti dalla procedura di licenziamenti avviata da Sky. Il punto in maggior discussione era la necessità, dichiarata dall’azienda, di poter licenziare il personale che non si dichiari disponibile ad essere trasferito a Milano, o ad essere ricollocato a Roma in altre attività o in società esterne, o ad accettare l’esodo incentivato. Un punto per le organizzazioni sindacali non accettabile; perché sarebbe ad esempio necessario capire quali siano le reali opportunità di ricollocazione a Roma, per quali dipendenti e con quali[…]

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