Osservare il lancio della Soyuz dal cielo

La spettacolare immagine pubblicata lunedì dalla Nasa mostra il lancio di un’astronave Soyuz, ripreso dalla ISS – International Space Station. La fotografia è stata scattata mercoledì 25 settembre 2019 da Christina Koch, astronauta della Stazione Spaziale Internazionale. La Kock è parte dell’equipaggio della Expedition 60, decollata il ‎24 giugno 2019, e con un atterraggio programmato per oggi, mercoledì 3 ottobre 2019. L’astronave Soyuz MS 15A è decollata dal Kazakistan, e dopo sei ore e quattro orbite attorno alla Terra, ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo della navicella l’astronauta della Nasa Jessica Meir, il cosmonauta di Roscosmos Oleg Skripochka[…]

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Video Nasa: la missione Tess individua il primo buco nero, distruttore di stelle

Il satellite TESS – Transiting Exoplanet Survey Satellite ha permesso di osservare per la prima volta un buco nero mentre disgrega una stella, creando una cosiddetta perturbazione delle maree. Maggiori informazioni per la comprensione scientifica dell’evento sono arrivate dalle osservazioni effettuate dal Neil Gehrels Swift Observatory NASA e da altri strumenti di rilevamento. Thomas Holoien, Carnegie Fellow ai Carnegie Observatories di Pasadena, California, ha spiegato che “i dati ricevuti dalla missione TESS ci consentono di vedere esattamente quando questo evento distruttivo, chiamato ASASSN 19bt, ha iniziato a diventare più luminoso, cosa che non siamo mai stati in grado di fare[…]

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L’immagine Nasa: Marte, il cratere Danielson

L’immagine scelta giovedì 19 settembre 2019 dalla Nasa è quella del cratere Danielson su Marte, e dei suoi strati di roccia sedimentaria e sabbia. Gli strati sedimentari, depositatisi in centinaia di miliardi di anni, ci raccontano la storia geologica e climatica del pianeta Marte. La roccia “si è formata milioni o miliardi di anni fa quando sedimenti sciolti si sono depositati nel cratere, uno strato alla volta, e sono stati successivamente cementati sul posto”. Mentre “le variazioni cicliche delle proprietà dei sedimenti hanno reso alcuni strati più resistenti all’erosione di altri. Dopo eoni, questi strati più duri sporgono verso l’esterno[…]

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Immagine del giorno: Chandra rileva un’espulsione di massa coronale da un’altra stella

In questa immagine pubblicata dalla Nasa, la ricostruzione artistica di un rilevamento di espulsione di massa coronale da una stella, effettuato dal telescopio a raggi x Chandra. Questa è la prima espulsione di massa coronale – definita più frequentemente con l’acronimo CME da Coronal Mass Ejection – rilevata su di una stella al di fuori del nostro sistema solare. Le Cme sono fenomeni solari potenti e estremi, e si verificano appunto nella corona, l’atmosfera esterna di una stella. Sono tipici pure del nostro Sole, e sono osservabili in modo semplice – schermando con opportuni accorgimenti per evitare gravi danni alla[…]

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lancio satellite prisma

Il video del lancio del satellite italiano Prisma

Prisma orbiterà attorno alla Terra per effettuare osservazioni e raccogliere dati per l’ASI, l’Agenzia spaziale italiana. Le rilevazioni e le osservazioni saranno mirate principalmente allo studio ambientale, e a monitorare eventuali problematiche di sicurezza ambientale. A bordo il satellite Prisma trasporta un nuovo strumento ottico e elettronico, che combina un sensore iperspettrale e una telecamera pancromatica a media risoluzione. Il satellite è stato portato in orbita dal razzo Arianespace Vega VV14, decollato il 21 marzo dalla base spaziale di Kourou, nella Guiana francese. Il video, originariamente trasmesso in diretta web da Arianespace, mostra appunto il decollo e il volo di[…]

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Nasa ISS mission 58 Anne McClain

Nasa: foto dalla Stazione Spaziale Internazionale

L’immagine che pubblichiamo oggi è la foto del giorno della Nasa del 21 febbraio scorso: un buongiorno dalla ISS, la stazione spaziale internazionale. Lo scatto è stato realizzata dall’astronauta Anne McClain, che si trova a bordo dell’ISS, e che l’ha pubblicata anche su Twitter, con l’hashtag #TeamHuman. McClain ha augurando il buongiorno al nostro pianeta e ai suoi abitanti: “Good morning to our beautiful world, and to all the beautiful people who call it home!  – Buongiorno al nostro bellissimo mondo, e a tutte le belle persone che lo chiamano casa !” Immagine: credits NASA, editor Yvette Smith. Anne McClain[…]

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Nasa Jim Morhard

Nasa: confermato il vice amministratore delegato

James Morhard, nominato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump il 12 luglio 2018 come vicedirettore della Nasa – il  quattordicesimo da quanto è stata creata l’agenzia spaziale americana – è stato confermato giovedì 11 ottobre 2018. Deputy Sergeant at Arms per il Senato degli Stati Uniti dal 2015, Morhard è conosciuto anche per essere sopravvissuto ad un grave incidente aereo in Alaska. Nel 2010 un Havilland DHC3 Otter precipitò vicino alla città di Aleknagik. Nell’incidente morirono cinque delle nove persone presenti a bordo tra passeggeri e equipaggio. Tra questi il senatore Ted Stevens dello Stato dell’Alaska. Morhard ha una formazione universitaria[…]

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Caulerpa taxifolia

Nature: alghe e fisica quantistica per energia più efficiente

Lo studio di alghe microscopiche – dinoflagellati, unito alle leggi probabilistiche della fisica quantistica, può aiutarci a capire come trasferire l’energia in modi più efficienti e veloci. Ne parla un recente articolo di alcuni ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova. La questione di un trasferimento efficiente dell’energia – ovvero con meno dispersioni dell’energia prodotta – e più veloce, è di cruciale importanza. Poter trasferire l’energia in modi più efficienti di quanto riusciamo a fare oggi, porterebbe ad enormi vantaggi nell’industria, nelle tecnologia e nella ricerca. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications, volume 9, Article number 3160,[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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