Nature: studiare l’evoluzione su Dna umano antico dell’Africa occidentale

La rivista scientifica Nature ha pubblicato un nuovo studio scientifico sull’Evoluzione umana. I ricercatori hanno studiato Dna di antichi umani vissuti  nell’Africa occidentale, e considerati nel contesto globale della storia della popolazione africana. Gli autori – di cui citiamo l’elenco completo dopo l’abstract dell’articolo – hanno pubblicato lo studio su Nature il 22 gennaio scorso, con il titolo Ancient West African foragers in the context of African population history. DOI 10.1038 / s41586-020-1929-1. Come spiega Nature, “l’analisi del Dna umano antico proveniente dall’Africa centrale occidentale offre approfondimenti sulla storia della popolazione africana, inclusa l’origine dei parlanti delle lingue bantu”. La[…]

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La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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Studio: per la maggior parte dei giovani universitari USA, scienza e religione non sono in conflitto

È quanto emerge da uno studio di Christopher P. Scheitle, pubblicato nel Journal for the Scientific Study of Religion: mentre il 69 per cento del campione analizzato ritiene che la ricerca scientifica e la religione siano indipendenti tra loro, se non in collaborazione, solo una minoranza, il 31 per cento circa, afferma che tra di loro vi sia un conflitto.

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Scienziati atei, eppure spirituali

Anche i ricercatori che negli Stati Uniti si professano atei, dichiarano in buona parte, almeno il 20 per cento, di possedere una qualche forma di spiritualità. È una delle conclusioni a cui è arrivato un nuovo studio guidato dalla sociologa Elaine Howard Ecklund, professore assistente presso la Rice University, insieme a Elizabeth Long, professore e capo del Dipartimento di Sociologia dell’università. Come ha spiegato la stessa Ecklund in una recente intervista, “i risultati dimostrano anche che gli scienziati considerano religione e spiritualità come categorie e concetti qualitativamente differenti”. Ecco quindi che, nella comunità scientifica, questi “scienziati, atei e spirituali” al[…]

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