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Mente e neuroscienze, tra scienza e fede

Capire come percepiamo il mondo e noi stessi; come è strutturato e come funziona e il nostro cervello, tra patrimonio genetico, influssi epigenetici, reazioni biochimiche; cosa c’è realmente dietro dietro il concetto di mente, considerata dal punto di vista filosofico, teologico, e delle scienze cognitive. Questioni complesse e in alcuni casi delicate, che possono avere risvolti sorprendenti, e che interrogano la scienza, la fede, la ragione. Questi e altri argomenti connessi verranno affrontati e dibattuti in una conferenza a Roma, martedì 17 maggio 2016. Con il titolo Mente – corpo e scienze cognitive, l’incontro è promosso dal Master in Scienza[…]

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cervello

Settimana del Cervello 2015: come nutrire la nostra mente

Torna dal 16 al 22 marzo 2015 la Settimana mondiale del cervello, l’evento internazionale promosso in tutto il mondo dalle associazioni e istituzioni che si occupano di scienze neurologiche, e in Italia dalla Società Italiana di Neurologia. Tema scelto per questa quinta edizione, Nutrire il cervello. Dieta e malattie neurologiche. Lo sviluppo, il funzionamento e la salute del cervello, dipendono infatti non solo dalle nostre caratteristiche genetiche, scritte nel nostro Dna, ma anche da fattori epigenetici, come l’ambiente in cui viviamo, eventuali fonti di inquinamento, il modo in cui ci nutriamo. Ciò che mangiamo influisce quindi non solo sull’efficienza delle[…]

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Può la religiosità modificare aree cerebrali ?

È l’interrogativo che ha guidato uno studio di un gruppo di ricercatori del Duke University Medical Center, negli Stati Uniti, recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Plos One. La risposta sembrerebbe affermativa, dal momento che in individui che avevano dichiarato di possedere un forte sentimento religioso, tramite la Risonanza Magnetica per Immagini (MRI), sono state effettivamente riscontrate significative modifiche dell’area dell’ippocampo, risultato indebolito rispetto a quelli individui dichiaratisi poco o per nulla religiosi. In realtà, come spiega poi l’articolo, illustrando più approfonditamente la ricerca, tali risultati non si traducono in una conseguente equazione ippocampo debole = religiosità, sia perché intervengono altri[…]

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Neuroscienze: l’effetto della religione sulle vittime di catastrofi naturali

Se n’è parlato il 16 giugno scorso, nell’ambito delle  Giornate Pisane di Psichiatria e Psicofarmacologia Clinica, durante la presentazione di una ricerca realizzata dall’Università di Pisa e dall’Università de L’Aquila. Uno studio diretto proprio ad analizzare le reazioni e le condizioni psichiche degli abitanti delle aree colpite dai disastroso terremoti del 2009. Come ha spiegato la prof.ssa Liliana Dell’Osso, direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa e co-organizzatrice dell’evento insieme al prof. Giulio Perugi, dai risultati dei “test sulla spiritualità emerge che la fede riveste un grande ruolo protettivo nei confronti della psicopatologia”. Grande importanza nel reagire alle avversità e[…]

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