Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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Ologramma Quantum computing università Losanna

Video: nuova tecnica di ologrammi, per il futuro computer quantistico

Gli ologrammi sono stati realizzati da ricercatori dell’Ecole polytechnique federale di Losanna – Svizzera – con una nuova tecnica basata su elettroni, anziché come di consueto sulla luce. Come si legge sul sito dell’istituzione accademica elvetica, “il nuovo metodo può fornire due importanti vantaggi: in primo luogo, l’informazione sulla luce stessa, il che lo rende un potente strumento per l’imaging di campi elettromagnetici con precisione di attosecondi e nanometrici nel tempo e nello spazio. In secondo luogo, il metodo può essere utilizzato nelle applicazioni di calcolo quantistico per manipolare le proprietà quantistiche degli elettroni liberi”. Pubblicato su Science Advances, lo[…]

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Nature: AWAKE, i nuovi acceleratori di particelle

Fisica delle particelle: AWAKE è la nuova generazione di acceleratori di particelle ad alta energia Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Acceleration of electrons in the plasma wakefield of a proton bunch, pubblicato mercoledì 29 agosto 2018. L’articolo racconta la prima dimostrazione dell’esperimento Advanced Wakefield – AWAKE del Cern di Ginevra. Spiegando che Awake rappresenta “il futuro degli acceleratori di particelle ad alta energia”. Sia per gli studi attuali, sia per le tecnologie che aiuterà a sviluppare. “Gli acceleratori di particelle ad alta energia – si legge su Nature – sono stati fondamentali per fornire una comprensione più profonda delle particelle fondamentali”. E[…]

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La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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Un nuovo bosone potrebbe spiegare la materia oscura

La nuova particella era stata ipotizzata nel 2015 da alcuni studiosi, ipotesi che è stata però confermata recentemente in una conferenza scientifica da alcuni fisici dell’università di Witwatersrand, Johannesburg, Sudafrica. Denominato Madala, il nuovo bosone dovrebbe avere una massa di massa di 270 GigaelettronVolt, circa il doppio della massa del bosone di Higgs, pari a 125 GeV. La nuova particella potrebbe fornire elementi fondamentali per comprendere la ragione dell’esistenza della materia oscura, della sua distribuzione nell’universo e delle sue caratteristiche. Gli scienziati sudafricani fanno parte di un gruppo di studio, l’High Energy Physics Group – Hep. Nel corso della conferenza[…]

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Atti del Convegno Internazionale di commemorazione di padre Stanley Jaki

Stanley Jaki: la realtà tra scienza, filosofia, religione

Per padre Stanley L. Jaki, filosofo e storico della scienza, fede e ricerca scientifica sono strettamente connesse, e il loro conflitto non ha alcun senso. Anzi, la scienza moderna di Galileo Galilei e di Isaac Newton ha le sue basi proprio nella cultura filosofica e teologica del medioevo, in un modo per il quale possiamo affermare che senza la Chiesa Cattolica la scienza come la conosciamo oggi non esisterebbe nemmeno. Nato a Györ, in Ungheria, il 17 agosto del 1924, e morto a Madrid il 7 aprile del 2009, Jaki è stato uno dei pensatori più noti in questi ambiti,[…]

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