Capire l’evoluzione dell’universo attraverso i quasar

Espansione dell’Universo: più vicini al Big Bang grazie ai quasar Uno studio dei ricercatori di Università di Firenze, INAF e Centre for Extragalactic Astronomy – Durham University misura l’evoluzione dell’Universo nei primi miliardi di anni dal Big Bang. La ricerca è stata pubblicata su Nature Astronomy. Un nuovo studio pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy da Guido Risaliti (Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze e associato INAF presso l’Osservatorio di Arcetri) ed Elisabeta Lusso (Centre for Extragalactic Astronomy, Durham University) ha permesso per la prima volta di misurare l’espansione dell’Universo andando indietro nel tempo fino a circa un[…]

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ESA Planck in the Space

Planck conferma la validità del modello standard della cosmologia

La missione Planck dell’ESA ha fornito dati estremamente precisi, come mai avvenuto finora, che mostrano la validità di tale modello.  Un successo europeo senza precedenti, spiegato in una nota ufficiale dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, dell’ASI – Istituto Nazionale di Astrofisica, e INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica. Solo cinque anni fa, il 21 marzo del 2013, era stato possibile realizzare la prima immagine del cosmo tramite microonde. Riportiamo integralmente il testo ESA – ASI, che racconta anche la storia – dal lancio nel 2009 – e i progressi ad oggi della missione Planck. Riportando anche i commenti  di tre[…]

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helix NASA Hubble Telescope

Scienza e fede senza ideologie, fake news o falsi follower

Soprattutto senza falsi follower e fake news Perché il non schieramento ideologico e pregiudizievole di questo giornale pensiamo sia ormai noto a tutti. In quello che può sembrare un paradosso, visto l’ambito in cui operiamo, i nostri partner – vedi pure questo articolo – e l’orientamento religioso delle maggior parte di coloro che vi collaborano. In realtà parlare di fede e scienza, e di come queste due differenti visioni dell’essere umano e dell’universo possano confrontarsi in equilibrio complementare, non vuol dire fare ideologia. Nè fare proselitismo o apostolato. Anzi: vuol dire cercare di capire il mondo, e capire come la[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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hubble i pilastri della creazione

SRM e Fede e Ragione, quali connessioni

Per evitare e smentire alcuni equivoci comunicativi che stavano circolando in rete, abbiamo deciso di precisare che né SRM, né Fede e Ragione, al momento oltre tutto Progetto del tutto autonomo, hanno connessioni o collegamenti di alcun tipo con la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, né direttamente, né indirettamente. SRM è infatti un progetto in partnership con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e non con la Facoltà di Bioetica, mentre per il progetto Fede e Ragione attualmente non abbiamo nemmeno definito, né in previsione a breve alcuna partnership con tale università o sue emanazioni o[…]

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Giovanni Bignami: perché i marziani siamo noi

La possibilità dell’esistenza di forme di vita su altri pianeti è una delle questioni al centro delle riflessioni di fisici, biologi, intellettuali e studiosi di varie discipline. Non solo per capire dove possa trovarsi nell’universo, oltre che sul nostro pianeta, ma anche per comprendere come e perché la vita possa avere origine e svilupparsi. Chiedendosi pure, come fa Stephen Hawking, invitando a riflettere, se veramente sia auspicabile trovare o essere trovati da esseri alieni. Ne parla il libro I marziani siamo noi. Un filo rosso dal Big Bang alla vita, del fisico e divulgatore Giovanni Bignami, scomparso recentemente a causa di un[…]

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lemaitre einstein

Lemaitre: sacerdote e ricercatore, tra scienza e religione

Il 20 giugno del 2016 si commemorerà il cinquantesimo anniversario della morte di una delle figure più emblematiche del rapporto tra fede e ragione. Uno studioso di grande importanza, che dal secolo scorso rappresenta l’ideale equilibrio tra credo e ricerca scientifica, tra fede e scienza moderna. Georges Lemaitre, fisico, astronomo e sacerdote, era nato nella cittadina francese di Charleroi il 17 luglio del 1894. Aveva studiato dai Gesuiti, nel collegio di Charleroi, dove probabilmente aveva maturato la propria vocazione sacerdotale, ma nella sua vita c’era anche la scienza, come necessità e come missione. Una missione che, insieme a quella di[…]

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trappist 1 eso mkornmesse

Nature: individuati tre pianeti simili alla Terra

L’annuncio della scoperta è stato dato ufficialmente dalla rivista scientifica britannica lunedì 2 febbraio 2016, Doi 10.1038/nature17448. Una equipe di ricercatori, guidata da Michael Gillon dell’università di Liegi, Belgio, ha individuato i corpi celesti, con dimensioni simili a quelle della nostro pianeta. Sono in orbita attorno ad una stella nana ultrafredda denominata Trappist 1, di dimensioni paragonabili a quelle di Giove. Questo sole si trova ad una distanza di soli 12 parsec, ovvero circa 40 anni luce, dalla Terra: dal punto di vista astronomico, questo sistema può quindi essere considerato vicino al nostro. L’orbita di due dei pianeti si troverebbe in una[…]

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