Scienza e fede: Katherine Johnson, matematica della Nasa e credente

Matematica della Nasa, informatica, fisica, Katherine Coleman Goble Johnson ha vissuto la sua esistenza tra fede e scienza, combattendo contro le discriminazioni, e contribuendo a portarci sulla Luna. Katherine Johnson, donna e nera, ha combattuto, e vinto, discriminazioni di genere e discriminazioni razziali. A lei e alla sue colleghe alla Nasa è dedicato il film di Theodore Melfi Hidden Figures, tradotto in italia con Il diritto di contare. Scienziata e credente, fu membro della Chiesa presbiteriana Carver Memorial di Newport News, in Virginia. Nata a White Sulphur Springs il 26 agosto del 1918, Katherine Johnson era figlia di un contadino[…]

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Rapporto tra fede e scienza: due conferenze a Roma

Due conferenze a Roma per parlare del rapporto tra fede e scienza, in particolare con le scienze chimiche e fisiche. Martedì 17 Dicembre 2019 all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, nell’ambito delle attività del Master in Scienza e Fede, si è svolto l’incontro sul tema Il modello standard delle particelle elementari. Relatore l’astrofisico spagnolo Jaime Julve. Vicedirettore dell’Instituto de Fisica Fundamental dello Spanish National Research Council, il professor Julve si occupa di Teoria della gravitazione, e soluzioni risonanti in Meccanica Quantistica. Martedì 7 gennaio 2020, presso la stessa università, si svolgerà invece la conferenza Dall’Atomo all’Uomo: Determinismo, Diversità, Complessità. Vincenzo Balzani, professore[…]

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Neuroscienze: modelli per identificare gli stati e i comportamenti del cervello

I modelli, sviluppati da scienziati dell’università di Princeton, Stati Uniti,  potrebbero portare ad un nuovo sviluppo delle neuroscienze. I neuroscienziati di Princeton hanno studiato i suoni e i comportamenti di maschi di moscerini della frutta, Drosophila melanogaster. La ricerca è stata pubblicata il 25 novembre scorso sulla rivista scientifica Nature Neuroscience con il titolo Unsupervised identification of the internal states that shape natural behavior. Identificazione senza supervisione degli stati interni che modellano il comportamento naturale. DOI: 10.1038 / s41593-019-0533-x. Gli autori sono Adam J. Calhoun, ricercatore post dottorato del Princeton Neuroscience Institute. Jonathan W. Pillow, professore di psicologia e neuroscienze. Mala[…]

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Neuroscienze: individuato un nuovo meccanismo che regola la nascita delle sinapsi

Neuroscienze: grazie ad un recente studio, è stato individuato un inedito meccanismo di regolazione della nascita delle sinapsi. Il meccanismo scoperto, spiega la nota ufficiale  legato al ruolo della proteina tetraspannina 5 – TSPAN5 che fornisce una piattaforma per la connessione fra neuroni. La ricerca, definita da studiosi dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, è stata pubblicata su Cell Reports. “Le sinapsi – spiega la nota ufficiale del consiglio nazionale delle ricerche – sono il punto di collegamento fra i neuroni nel cervello umano”. Le sinapsi sono anche “a componente fondamentale per la creazione delle memorie e per le funzioni cognitive[…]

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Premio Nobel per la medicina a William Kaelin, Peter J. Ratcliffe e Gregg Semenza

Il premio Nobel per la medicina o la fisiologia 2019 è stato assegnato congiuntamente ai tre scienziati “per le loro scoperte su come le cellule percepiscono e si adattano alla disponibilità di ossigeno”. William G. Kaelin Jr dal 2002 è diventato professore ordinario presso la Harvard Medical School, e dal 1998 è investigatore dell’Howard Hughes Medical Institute. Sir Peter J. Ratcliffe dal 1996 è professore ordinario all’Università di Oxford. È direttore della ricerca clinica al Francis Crick Institute di Londra, direttore del Target Discovery Institute di Oxford e membro del Ludwig Institute for Cancer Research.  Gregg L. Semenza dal 1999[…]

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Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

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Scienza e fede: Newsletter SRM n.161

Riprendiamo da questo mese a pubblicare con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum le Newsletter SRM, con le principali e più rilevanti notizie sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter sarà come di consueto visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione. Newsletter SRM n.161 Gran Bretagna: più fiducia nelle[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Nature: i cambiamenti climatici aumentano pure i rischi di guerre e conflitti

Nuovo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, mostra come un aumento della temperatura media terrestre di 2 gradi centigradi, causi un aumento del 13% delle probabilità di guerre e conflitti armati. E nel caso in cui l’aumento delle temperatura arrivasse a 4 gradi centigradi, il rischio di guerre e altri conflitti armati raddoppierebbe, arrivando al 26 per cento. La ricerca è stata definita da undici studiosi di clima e di conflitti armati. I ricercatori lavorano in varie istituzioni accademiche e di ricerca internazionali, tra cui le università di Stanford, di Exeter, e il Peace Research Institute di Oslo. I ricercatori[…]

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