Neuroscienze: modelli per identificare gli stati e i comportamenti del cervello

I modelli, sviluppati da scienziati dell’università di Princeton, Stati Uniti,  potrebbero portare ad un nuovo sviluppo delle neuroscienze. I neuroscienziati di Princeton hanno studiato i suoni e i comportamenti di maschi di moscerini della frutta, Drosophila melanogaster. La ricerca è stata pubblicata il 25 novembre scorso sulla rivista scientifica Nature Neuroscience con il titolo Unsupervised identification of the internal states that shape natural behavior. Identificazione senza supervisione degli stati interni che modellano il comportamento naturale. DOI: 10.1038 / s41593-019-0533-x. Gli autori sono Adam J. Calhoun, ricercatore post dottorato del Princeton Neuroscience Institute. Jonathan W. Pillow, professore di psicologia e neuroscienze. Mala[…]

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Neuroscienze: individuato un nuovo meccanismo che regola la nascita delle sinapsi

Neuroscienze: grazie ad un recente studio, è stato individuato un inedito meccanismo di regolazione della nascita delle sinapsi. Il meccanismo scoperto, spiega la nota ufficiale  legato al ruolo della proteina tetraspannina 5 – TSPAN5 che fornisce una piattaforma per la connessione fra neuroni. La ricerca, definita da studiosi dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, è stata pubblicata su Cell Reports. “Le sinapsi – spiega la nota ufficiale del consiglio nazionale delle ricerche – sono il punto di collegamento fra i neuroni nel cervello umano”. Le sinapsi sono anche “a componente fondamentale per la creazione delle memorie e per le funzioni cognitive[…]

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Premio Nobel per la medicina a William Kaelin, Peter J. Ratcliffe e Gregg Semenza

Il premio Nobel per la medicina o la fisiologia 2019 è stato assegnato congiuntamente ai tre scienziati “per le loro scoperte su come le cellule percepiscono e si adattano alla disponibilità di ossigeno”. William G. Kaelin Jr dal 2002 è diventato professore ordinario presso la Harvard Medical School, e dal 1998 è investigatore dell’Howard Hughes Medical Institute. Sir Peter J. Ratcliffe dal 1996 è professore ordinario all’Università di Oxford. È direttore della ricerca clinica al Francis Crick Institute di Londra, direttore del Target Discovery Institute di Oxford e membro del Ludwig Institute for Cancer Research.  Gregg L. Semenza dal 1999[…]

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Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

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Scienza e fede: Newsletter SRM n.161

Riprendiamo da questo mese a pubblicare con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum le Newsletter SRM, con le principali e più rilevanti notizie sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter sarà come di consueto visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione. Newsletter SRM n.161 Gran Bretagna: più fiducia nelle[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Nature: i cambiamenti climatici aumentano pure i rischi di guerre e conflitti

Nuovo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, mostra come un aumento della temperatura media terrestre di 2 gradi centigradi, causi un aumento del 13% delle probabilità di guerre e conflitti armati. E nel caso in cui l’aumento delle temperatura arrivasse a 4 gradi centigradi, il rischio di guerre e altri conflitti armati raddoppierebbe, arrivando al 26 per cento. La ricerca è stata definita da undici studiosi di clima e di conflitti armati. I ricercatori lavorano in varie istituzioni accademiche e di ricerca internazionali, tra cui le università di Stanford, di Exeter, e il Peace Research Institute di Oslo. I ricercatori[…]

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Scienza e fede: Gran Bretagna, più fiducia nelle scienze, meno nella religione

I cittadini britannici stanno diventando più fiduciosi nella scienza, e meno credenti. Aumenta però la tolleranza verso il credo religioso. Emerge dal sondaggio British Social Attitudes – Attitudini sociali britanniche numero 36, realizzato dal 1983 nel Regno Unito dal National Centre for Social Research. I ricercatori intervistano annualmente oltre 3.000 cittadini britannici, sulle seguenti aree tematiche: fede e religione; scienza; donne e lavoro; relazioni e identità di genere. La metodologia prevede la possibilità di cambiare il modo in cui sono formulate le domande, conservando però la continuità con i temi affrontati negli anni. In questo modo è possibile tracciare i[…]

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Scienza e fede: l’esperienza con i giovani del Faraday Institute di Cambridge

I giovani hanno interesse per il rapporto tra scienza e fede ? Qual’è la loro opinione prevalente, e quali sono i modi e linguaggi più opportuni per parlarne ? Sono alcune delle questioni affrontate dal Faraday Institute for Science and Religion di Cambridge – Gran Bretagna, in un’attività indirizzata specificamente agli studenti. Il progetto ha coinvolto giovani di numerosi istituzioni accademiche sul territorio britannico. Ragazzi e ragazze hanno posto ai docenti domande su questioni come il confronto tra le scienze naturali, l’evoluzione delle Terra e dei viventi e le Sacre Scritture; l’esistenza di altre forme di vita nell’universo; la religiosità[…]

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