Insegnanti a lezione ai Laboratori del Gran Sasso

Il percorso formativo per insegnanti è stato organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN. Il Programma INFN per Docenti – PID 2019 si è svolto dal 21 ottobre al 25 ottobre nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Questo evento formativo è indirizzato a insegnanti di materie scientifiche degli istituti superiori italiani. Promosso dall’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, prevede elementi di fisica di base, delle tecnologie connesse, e delle possibili applicazioni. Al centro delle lezioni, la fisica astroparticellare. I docenti hanno inoltre parlato delle questioni scientifiche connesse “ai neutrini, alla materia oscura, ai raggi cosmici e alle onde[…]

Read more

Confermata l’esistenza della materia oscura

La materia oscura esiste: smentite le osservazioni che ne mettevano in dubbio la presenza nelle galassie. Una ricerca SISSA chiarisce una tra le controversie recenti più intriganti riguardo alla forma di materia più diffusa nell’Universo, che non emette alcun tipo di radiazione elettromagnetica, e ne descrive la relazione con la materia ordinaria. Tanto affascinante quanto misteriosa, la materia oscura rappresenta uno dei grandi enigmi dell’astrofisica e della cosmologia. Si suppone che costituisca circa il 90% della massa dell’Universo, ma la sua esistenza è stata dimostrata solo in modo indiretto e recentemente messa in discussione. Una nuova ricerca SISSA elimina i[…]

Read more
elphic_south_north_lunar_pole_ice

La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

Read more
Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

Read more
Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

Read more

Nobel per la Medicina a Hall, Rosbash e Young per lo studio dell’orologio biologico

I tre scienziati sono stati premiati per le loro ricerche che li hanno portati, tra l’altro, ad individuare e isolare il gene che controlla e regola il nostro ritmo biologico, che determina nelle 24 ore di una giornata anche i nostri ritmi circadiani, che regolano tra l’altro i periodi di sonno e di veglia, la produzione di sostanze come il cortisolo, la temperatura del nostro corpo e il funzionamento dell’apparato circolatorio, e determina fenomeni come il jet lag quando ci si sposta in paesi con orari differenti dal nostro. La notizia è stata annunciata oggi, lunedì 2 ottobre 2017, sul[…]

Read more
marte nasa jpl caltech

Nature: ritratto di Marte come un giovane pianeta

La scienza planetaria non ha ancora compreso in modo definitivo la storia dell’evoluzione geologica dei pianeti del nostro sistema solare. A partire dal 1958, le numerose missioni di esplorazione, dalle sonde fotografiche Ranger, Mariner, Surveyor, ai lander come Venera, Mars, Viking, Rosetta, ci hanno però aiutato in 58 anni ad avere maggiori dati scientifici e informazioni, consentendo di capire meglio le caratteristiche chimiche, fisiche e geologiche della Luna, e di pianeti come Venere, Giove, Saturno. Lo stesso problema si presenta per Marte, nonostante sia il pianeta più studiato e fotografato, e con più sonde sul proprio suolo. Ne parla un[…]

Read more
nasa kepler 452b

Kepler 452b, un’altra Terra a 1.400 anni luce ?

La NASA ha annunciato la scoperta, grazie al telescopio Kepler, di un pianeta situato in un sistema solare distante 1.400 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Cigno. Il corpo celeste per caratteristiche geofisiche e astronomiche, e per distanza dalla propria stella, potrebbe essere una sorta di gemello della Terra, adatto ad ospitare la vita, in questo stesso momento o comunque in epoche recenti. L’esopianeta, denominato Kepler 452b, ha un diametro superiore del 60 per cento quello del nostro pianeta, il che lo colloca nella classe dei pianeti extra solari definiti Super Terra. La sua orbita attorno al proprio sole,[…]

Read more
Amir Aczel

Aczel: la scienza può condurci alla verità senza dover negare Dio

Pubblichiamo la versione italiana dell’intervista cortesemente rilasciataci dal matematico Amir D. Aczel, storico della scienza, molto noto anche come divulgatore e per la sua attività intellettuale e culturale per promuovere e dimostrare il possibile equilibrio tra scienze e fede. Il suo libro più recente, Perché la scienza non può disconfermare Dio, critica fortemente le posizioni filosofiche di Nuovi Atei come Dawkins o Hitchens, e dimostra come non possano usare la scienza per confermare le loro teorie materialistiche. Nato in Israele il 6 novembre 1950, Aczel ha studiato alla University of California, Berkeley, dove ha conseguito un Bachelor of Art in matematica nel[…]

Read more

8 ore per un giorno alieno

Per la prima volta nello studio dell’astronomia, alcuni scienziati dell’università olandese di Leyden, guidati da Ignas Sellen, hanno determinato il periodo di rotazione di un pianeta, quindi la durata di un suo giorno, al di fuori del nostro sistema solare. Lo ha annunciato la rivista scientifica Nature: come spiegano i ricercatori nell’articolo, l’esopianeta denominato β Pictoris b, un gigante gassoso, ruota completamente su sè stesso ogni 8 ore, alla velocità di 25 chilometri al secondo, misurata sul suo equatore. Una velocità pari a circa 50 volte quella di rotazione della Terra, nonostante il suo diametro sia 16 volte quello del nostro pianeta,[…]

Read more