Immagine del giorno: Chandra rileva un’espulsione di massa coronale da un’altra stella

In questa immagine pubblicata dalla Nasa, la ricostruzione artistica di un rilevamento di espulsione di massa coronale da una stella, effettuato dal telescopio a raggi x Chandra. Questa è la prima espulsione di massa coronale – definita più frequentemente con l’acronimo CME da Coronal Mass Ejection – rilevata su di una stella al di fuori del nostro sistema solare. Le Cme sono fenomeni solari potenti e estremi, e si verificano appunto nella corona, l’atmosfera esterna di una stella. Sono tipici pure del nostro Sole, e sono osservabili in modo semplice – schermando con opportuni accorgimenti per evitare gravi danni alla[…]

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Leonardo da Vinci

Olimpiadi di fisica, nel nome di Leonardo da Vinci

L’edizione italiana delle Olimpiadi di fisica 2019 ha celebrato il 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci e la risoluzione della 26ma Conferenza Generale di Pesi e Misure, svoltasi a Parigi lo scorso anno. 100 gli studenti arrivati da tutta Italia al Liceo Scientifico Medi di Senigallia per sfidarsi dal 10 al 13 aprile su temi teorici e sperimentali. Il primo titolo, … dedicato a Leonardo, ha naturalmente voluto celebrare il grande e multiforme genio toscano,  maestro nella scienza come nella tecnologia, e l’arte. Gli altri titoli su cui ragazze e ragazzi hanno gareggiato sono stati invece Effetti Joule[…]

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EHT blackhole

Dallo spazio, la prima “fotografia” di un buco nero

Non si tratta in realtà di una vera e propria fotografia, ma di una immagine elaborata partendo dai dati del network internazionale di radiotelescopi Event Horizon Telescope – EHT. Questa rete di radiotelescopi ha consentito di elaborare questa immagine storica, finora senza precedenti, come ha spiegato anche Paul Hertz, direttore della divisione astrofisica della Nasa a Washington, definendolo “un risultato straordinario”. “Anni fa – ha affermato Hertz – abbiamo pensato che avremmo dovuto costruire un telescopio spaziale molto grande per l’immagine di un buco nero. Portando i radiotelescopi in tutto il mondo a lavorare in concerto come uno strumento, il[…]

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Udito: quanto ascoltiamo con il cervello

Il nostro cervello per sentire e capire le parole è importante quanto le orecchie: e quando si hanno problemi di udito, si verificano pure deficit del metabolismo cerebrale, e difficoltà anche a capire il significato stesso di ciò che ascoltiamo. Cervello e udito determinano così grandi problemi nella comunicazione interpersonale, che vanno oltre le sole difficoltà uditive. E rendono così complicate le stesse relazioni sociali. Lo spiega un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Human Brain Mapping. La ricerca è stata guidata da Ettore Cassandro, direttore UOC di Otorinolaringoiatria ad indirizzo Otologico, Audiologico e Foniatrico dell’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni[…]

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Google Doodle winter solstice 2018 northern hemisphere

Solstizio d’inverno

Google celebra il solstizio d’inverno oggi, venerdì 21 con un proprio Doodle, di cui potete vedere uno screenshot. E con un video accessibile dal doodle e caricato anche su YouTube, visibile in questo articolo. Il solstizio è un evento astronomico che si verifica due volte l’anno, in inverno e in estate. Nel mese di dicembre il nostro Sole arriva la maggior valore di declinazione negativa. E segna così l’inizio dell’inverno del nostro emisfero – quello boreale – e l’inizio dell’estate nell’emisfero opposto – quello australe. Situazione opposta nel mese di giugno, quando il sole arriva al maggior valore di declinazione[…]

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Google Doodle sciame Geminidi 2018

Google Doodle per lo sciame di Geminidi 2018

Lo sciame meteorico di questo periodo dell’anno è celebrato oggi da questo Google Doodle. La società di Mountain View ha realizzato questo slide show, visibile a questo link, dove è possibile vedere anche gli altri doodle pubblicati in questi anni. Mostra il percorso delle Geminidi, detriti dell’asteroide near Earth 3200 Phaeton o Fetonte. Questo corpo celeste ha un diametro circa 5,1 chilometri. Quando si avvicina al nostro Sole, le elevatissime temperature  lo disgregano parzialmente. I detriti di questa frammentazione danno origine alla pioggia di meteoriti che arriva sulla Terra ad una velocità di circa 127.000 chilometri orari. Attraversando l’atmosfera della[…]

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Nasa 60 anni

La Nasa festeggia 60 anni parlando di aeronautica

L’aeronautica è nel dna della Nasa, nella ragione che ha portato alla sua creazione, e nel suo stesso nome. L’acronimo NASA sta infatti per National Aeronautics and Space Administration – Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche. Questa agenzia governativa deriva dal National Advisory Committee for Aeronautics. Una commissione istituita nel 1915 negli Stati Uniti per “supervisionare e dirigere lo studio scientifico dei problemi del volo”. Possiamo dire che siano quindi più di cento anni che la Nasa si occupa dell’aeronautica e di tutte le questioni tecnologiche connesso al volo. Dagli inizi del ventesimo secolo ad oggi, l’industria aeronautica – civile[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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