sindone

Di Lazzaro: alcune ipotesi a favore dell’autenticità della Sindone

Paolo Di Lazzaro, direttore di ricerca dell’Enea e vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ha pubblicato su Academia.edu un nuovo articolo scientifico con ipotesi a favore dell’autenticità della Sindone. L’articolo è un estratto dai proceedings dell’International Symposium on High Power Laser Systems, a cui Di Lazzaro ha partecipato con altri ricercatori. Influence of ultraviolet radiation on the color of blood stains embedded in the archaeological textile known as the Shroud of Turin. Influenza delle radiazioni ultraviolette sul colore delle macchie di sangue incorporate nel tessuto archeologico noto come la Sindone di Torino. Questo il titolo dell’articolo, firmato da Paolo Di[…]

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Rhinos Murchison Falls National Park, Uganda

Nature: Embrioni ibridi per salvare rinoceronti in estinzione

Gli embrioni ibridi sono stati prodotti in laboratorio, per salvare alcuni geni del rinoceronte bianco settentrionale Ne parla Nature Communications, nell’articolo del 4 luglio 2018 Embryos and embryonic stem cells from the white rhinoceros – Embrioni e cellule staminali embrionali da rinoceronte bianco. Per gli autori che lo hanno realizzato, lo studio potrebbe offrire l’opportunità di salvare il rinoceronte bianco settentrionale, NWR – Northern white rhino. O almeno salvarne alcune caratteristiche, conservandone parte del genoma attraverso gli embrioni ibridi. Questo tipo di rinoceronte è infatti il mammifero più minacciato di estinzione al mondo. Attualmente vi sono solo due femmine della specie[…]

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Nature: embrioni artificiali da cellule staminali

Strutture simili ad embrioni derivate da cellule staminali: obiettivi e implicazioni etiche Una sperimentazione destinata a far discutere, mettendo a confronto differenti visioni etiche della ricerca scientifica. Le strutture cellulari, si legge sull’articolo pubblicato da Nature questa settimana, ricordano embrioni ai primi giorni di vita. Sono state però sviluppate in vitro, con cellule staminali di topo. Una volta impiantate in utero, queste strutture in realtà non evolvono in embrioni maturi. La loro utilità spiega l’articolo, sta nel creare “un modello di coltura precoce della cellula”, e nel “far luce sui processi chiave che stanno alla base di questo periodo cruciale della[…]

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dna

Il Progetto Genoma e gli scienziati che vogliono riscrivere il dna umano

In un articolo apparso pochi giorni fa sulla rivista scientifica Science, venticinque studiosi, tra cui genetisti e biologi molecolari, propongono infatti di studiare come modificare il nostro dna, per prevenire ad esempio patologie gravi o incurabili; oppure creare anche dna sintetico, in modo da coltivare in vitro cellule staminali, o far crescere interi organi da utilizzare poi per trapianti, sopperendo così alla carenza di organi trapiantabili, e togliendo ogni eventuale rischio di rigetto. Una proposta che ovviamente è destinata a far discutere, sia per le implicazioni etiche di un tale progetto, sia per quelle scientifiche, con il rischio anche di[…]

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fecondazione assistita

La questione della cosiddetta fecondazione assistita

Un incontro all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, promosso dal Master in Scienza e Fede, per capire meglio quali siano tecnologie e procedure dietro le tecniche per la procreazione medicalmente assistita, o PMA; quale siano le possibili implicazioni dal punto di vista medico, etico e bioetico; quale sia il punto di vista del Magistero della Chiesa Cattolica. Dal punto di vista medico – biologico, le tecniche di PMA sono definite in due macro categorie o livelli: un 1 livello più simile alla procreazione naturale, che prevede la manipolazione dei gameti, e la fecondazione all’interno del corpo della donna. Il 2 livello, più[…]

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