Fede e ragione: non fermarsi, perché i mobber non si fermano nemmeno nella pandemia

Mobbing e etica del lavoro, continua la lotta: un annuncio dal giornale online Fede e Ragione.

Continuare a lottare, perché anche in questa emergenza Coronavirus – Covid19 i mobber continuano con i loro comportamenti vessatori illegittimi, illegali, immorali. Almeno in questa drammatica pandemia, la solidarietà reciproca tra colleghi, e il rispetto e la tutela dei lavoratori da parte di capi e datori di lavoro, dovrebbero essere la regola necessaria. Per affrontare questa emergenza, oltre che necessari dal punto di vista etico.

Purtroppo c’è persino chi – colleghi, manager, responsabili a vari livelli – in certe aziende cerca di utilizzare questo momento per colpire meglio e in modi più efficaci le proprie vittime. Proprio quando i rischi per la salute, lo stress, l’ansia e l’angoscia, sono a livelli impensabili, a causa di Coronavirus – Covid19. Che minacciano i lavoratori e le proprie famiglie. Ricordiamo la Petizione per una Legge anti mobbing, firmata ad oggi da 60.450 persone.

Una Legge che preveda sanzioni esemplari per coloro che si rendono colpevoli di tali odiosi. A maggior ragione in periodi drammatici come questo. E il movimento di opinione, per combattere il mobbing e cambiare la cultura del lavoro, che abbiamo annunciato qualche tempo fa. Tra qualche giorno annunceremo altre novità. Con le consuete esclusioni che dobbiamo sempre ricordare.

Da Fede e Ragione: Anche in questo drammatico periodo siamo costretti a non fermarci, perché il mobbing non finisce nemmeno in emergenze drammatiche come questa.

Continuiamo a parlare della nostra lotta civile, per una adeguata Legge anti mobbing, e a portarla avanti, perché purtroppo i mobber non si fermano nemmeno in questi casi. E sappiamo da vari fonti che c’è persino chi vorrebbe utilizzare questa drammatica situazione per colpire meglio i lavoratori. Già vittime di distonie organizzative, e di colleghi o responsabili inadeguati, e senza etica né morale. Che non si fermano appunto nemmeno in queste situazioni.

Cogliamo l’opportunità per segnalare e ricordare il Protocollo per la sicurezza dei lavoratori nelle aziende. A cui le aziende DEVONO attenersi. Ovvero il “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 negli ambienti di lavoro” è stato approvato sabato 14 marzo 2020.

Continuiamo a lottare, solidali in questa emergenza. Per chi volesse firmare la Petizione per una adeguata Legge contro mobbing e mobber e a sostegno delle vittime, questo il link, su Change.org.

Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione, direttore SRM – Science and Religion in Media.

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