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Libri

Fede e scienza: L’ipotesi del ritorno di Dio

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Libri: per Stephen Meyer la scienza può provare l’esistenza di Dio.

Questa la tesi sostenuta dal libro di Meyer, filosofo della scienza: The return of the God hypothesis. L’ipotesi del ritorno di Dio. Da notare che il volume è pubblicato dal Discovery Institute, organizzazione culturale caratterizzata da una linea creazionista, basata sulla teoria dell’Intelligent Design. Lo stesso Meyer è diventato direttore del Center for Science and Culture del Discovery Institute a Seattle. Ex geofisico e professore universitario, ha un dottorato di ricerca. in filosofia della scienza presso l’Università di Cambridge.

Il volume vuole presentare “prove scientifiche rivoluzionarie dell’esistenza di Dio, basate su scoperte in fisica, cosmologia e biologia”. Partendo dalla convinzione, generatasi verso la fine del diciannovesimo secolo, che la religione, e la fede in un Dio Creatore, siano in contrasto, anzi “in guerra” con la scienza.

Meyer vuole sfidare questo preconcetto, considerando tre scoperte scientifiche “con implicazioni decisamente teistiche”. E cercando di dimostrare “come le scoperte in cosmologia e fisica insieme a quelle in biologia aiutano a stabilire l’identità dell’intelligenza progettuale dietro la vita e l’universo”.

Secondo l’autore il teismo, che prevede l’esistenza di un “creatore trascendente, intelligente e attivo, spiega meglio le prove che abbiamo riguardo alle origini biologiche e cosmologiche”. Mentre nelle sue opere precedenti Meyer non cercava di rispondere all’interrogativo su “chi” abbia progettato l’Universo e le forme di vita, in questa sua nuova opera giunge alla conclusione che i dati scientifici mostrano non solo “l’esistenza di un designer intelligente di qualche tipo”: dimostrerebbero “l’esistenza di un Dio personale”.

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