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Ecco come il pianeta Venere ha perso la sua acqua

Venere-credit-Aurore-Simonnet

Scienze planetarie, studio Nature: perché Venere è quasi privo di acqua.

Un nuovo studio pubblicato questa settimana su Nature propone una possibile spiegazione di come il pianeta Venere sia oggi quasi privo di acqua, una teoria che potrebbe risolvere alcune incongruenze presenti nelle ipotesi precedenti. Il meccanismo suggerito era stato trascurato per oltre cinquant’anni, in parte a causa delle limitazioni tecniche degli strumenti delle precedenti missioni spaziali su Venere.

Venere, nonostante sia un pianeta vicino e simile alla Terra per dimensioni e composizione originale, è estremamente arido. Ricerche precedenti hanno suggerito che l’acqua presente un tempo in un’atmosfera dominata dal vapore su Venere si sia persa nello spazio attraverso un meccanismo chiamato deflusso idrodinamico. Tuttavia, questo processo non è sufficiente a rimuovere tutta l’acqua necessaria per spiegare le condizioni attuali, e altri meccanismi di fuga studiati sono troppo lenti per completare il processo di eliminazione dell’acqua.

Michael Chaffin, Eryn Cangi e colleghi propongono una spiegazione che potrebbe colmare questa lacuna: una reazione chiamata ricombinazione dissociativa di HCO+, che produrrebbe più idrogeno in fuga rispetto ai processi precedentemente suggeriti. La ricombinazione dissociativa di HCO+ potrebbe quasi raddoppiare il tasso di perdita di acqua nello spazio da Venere e potrebbe risolvere le difficoltà di lunga data nel spiegare le abbondanze di acqua misurate e i rapporti isotopici su Venere, suggeriscono gli autori. Le future missioni spaziali su Venere dovranno misurare le abbondanze di HCO+ per determinare se la ricombinazione dissociativa di HCO+ sia effettivamente il meccanismo dominante per la perdita di acqua, concludono gli autori.

Articolo Nature: Venus water loss is dominated by HCO+ dissociative recombination. DOI 10.1038/s41586-024-07261-y.

Credit immagine: Aurore Simonnet / Laboratory for Atmospheric and Space Physics / University of Colorado at Boulder.

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