Neuroscienze: modelli per identificare gli stati e i comportamenti del cervello

I modelli, sviluppati da scienziati dell’università di Princeton, Stati Uniti,  potrebbero portare ad un nuovo sviluppo delle neuroscienze. I neuroscienziati di Princeton hanno studiato i suoni e i comportamenti di maschi di moscerini della frutta, Drosophila melanogaster. La ricerca è stata pubblicata il 25 novembre scorso sulla rivista scientifica Nature Neuroscience con il titolo Unsupervised identification of the internal states that shape natural behavior. Identificazione senza supervisione degli stati interni che modellano il comportamento naturale. DOI: 10.1038 / s41593-019-0533-x. Gli autori sono Adam J. Calhoun, ricercatore post dottorato del Princeton Neuroscience Institute. Jonathan W. Pillow, professore di psicologia e neuroscienze. Mala[…]

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Le leggi della meccanica quantistica valgono anche per l’antimateria

Pubblichiamo nota ufficiale dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La meccanica quantistica domina anche l’antimateria Realizzato per la prima volta con singoli antielettroni il classico esperimento della doppia fenditura: viene così dimostrato in modo diretto che il dualismo onda – particella vale anche per l’antimateria. Anche il positrone, ossia la corrispondente antiparticella dell’elettrone, ha una doppia natura: è sia onda che particella. Questa sua caratteristica è stata ricavata osservando per la prima volta l’interferenza di onde di antimateria con singoli positroni, e conferma che le leggi della meccanica quantistica valgono anche per l’antimateria. Si tratta della versione con singole[…]

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Ologramma Quantum computing università Losanna

Video: nuova tecnica di ologrammi, per il futuro computer quantistico

Gli ologrammi sono stati realizzati da ricercatori dell’Ecole polytechnique federale di Losanna – Svizzera – con una nuova tecnica basata su elettroni, anziché come di consueto sulla luce. Come si legge sul sito dell’istituzione accademica elvetica, “il nuovo metodo può fornire due importanti vantaggi: in primo luogo, l’informazione sulla luce stessa, il che lo rende un potente strumento per l’imaging di campi elettromagnetici con precisione di attosecondi e nanometrici nel tempo e nello spazio. In secondo luogo, il metodo può essere utilizzato nelle applicazioni di calcolo quantistico per manipolare le proprietà quantistiche degli elettroni liberi”. Pubblicato su Science Advances, lo[…]

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Aeolus ESA

Con Aeolus previsioni meteorologiche più precise

Il satellite Earth Explorer Aeolus dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, è in orbita attorno alla Terra Aeolus è stato lanciato il 22 agosto scorso alle 2200 GMT – 18.20 ora locale – a bordo di un razzo Vega dallo Spaceport ESA di Kourou, nella Guyana francese. Pubblichiamo – cortesia ESA – il video del decollo della missione. Il satellite è entrato in orbita alle 00:30 CEST del giorno successivo. Il contatto con la terra è avvenuto con la base Troll in Antartide. Il nome ovviamente deriva dal dio dei venti della mitologia, figlio di Poseidone e Arne. Eolo era stato incaricato da Zeus[…]

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Nasa 60 anni

La Nasa festeggia 60 anni parlando di aeronautica

L’aeronautica è nel dna della Nasa, nella ragione che ha portato alla sua creazione, e nel suo stesso nome. L’acronimo NASA sta infatti per National Aeronautics and Space Administration – Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche. Questa agenzia governativa deriva dal National Advisory Committee for Aeronautics. Una commissione istituita nel 1915 negli Stati Uniti per “supervisionare e dirigere lo studio scientifico dei problemi del volo”. Possiamo dire che siano quindi più di cento anni che la Nasa si occupa dell’aeronautica e di tutte le questioni tecnologiche connesso al volo. Dagli inizi del ventesimo secolo ad oggi, l’industria aeronautica – civile[…]

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scimpanzè

Neuroscienze: studiare il comportamento animale con l’intelligenza artificiale

Algoritmi di deep learning e apprendimento automatico applicati alle neuroscienze per lo studio dei comportamenti negli animali Con questo tipo di sistemi, basati su intelligenza artificiale – AI, è possibile studiare il comportamento animale con una precisione paragonabile a quella umana. In particolare, alcuni ricercatori hanno sviluppato un algoritmo di deep learning, che rende superfluo l’utilizzo di marker per tracciare i movimenti dei soggetti studiati. Anche le analisi manuali diventano non necessarie. Ne parla una ricerca pubblicata il 20 agosto 2018 su Nature Neuroscience con il titolo DeepLabCut: markerless pose estimation of user defined body parts with deep learning. L’algoritmo e lo studio sono[…]

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ESA Planck in the Space

Planck conferma la validità del modello standard della cosmologia

La missione Planck dell’ESA ha fornito dati estremamente precisi, come mai avvenuto finora, che mostrano la validità di tale modello.  Un successo europeo senza precedenti, spiegato in una nota ufficiale dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, dell’ASI – Istituto Nazionale di Astrofisica, e INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica. Solo cinque anni fa, il 21 marzo del 2013, era stato possibile realizzare la prima immagine del cosmo tramite microonde. Riportiamo integralmente il testo ESA – ASI, che racconta anche la storia – dal lancio nel 2009 – e i progressi ad oggi della missione Planck. Riportando anche i commenti  di tre[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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