Scienza e fede: Natale 2019 e Newsletter SRM 263

Scienza e fede: pubblichiamo Newsletter SRM 263, in coincidenza con questo Natale 2019 e con l’arrivo del nuovo anno. “Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che Egli ci[…]

Read more

Coscienza: una teoria scientifica dell’esperienza soggettiva

Secondo il neuroscienziato statunitense Michael Graziano la coscienza si sarebbe sviluppata, in animali e esseri umani, per creare un modello della realtà in cui vivono. E grazie alla coscienza noi avremmo sviluppato l’empatia e saremmo diventati ciò che siamo come esseri umani e sociali. Ricercatore all’università di Princeton, Stati Uniti, Graziano espone tale ipotesi – basata su studi suoi e ricerche precedenti di altri neuroscienziati – nel suo recente libro Rethinking Consciousness: A Scientific Theory of Subjective Experience. Ripensando la coscienza: una teoria scientifica dell’esperienza soggettiva. Il volume è stata pubblicato nel mese di settembre 2019 dalla casa editrice Norton,[…]

Read more

Nature Scientific Reports: Paleontologia, scoperto in Giappone nuovo adrosauro

Paleontologia: come spiega Nature Scientific Reports, questo “nuovo adrosauro dal Giappone fa luce sulla diversità dei dinosauri”. La scoperta è stata pubblicata nell’articolo New A NewHadrosaurine – Dinosauria: Hadrosauridae – from the Marine Deposits of the Late Cretaceous Hakobuchi Formation, Yezo Group, Japan. Una nuova Adrosaurina – Dinosauria: Hadrosauridae – dai depositi marini della tardiva formazione cretacea di Hakobuchi, Gruppo Yezo, Giappone. Gli autori della ricerca sono Yoshitsugu Kobayashi, Tomohiro Nishimura, Ryuji Takasaki, Kentaro Chiba, Anthony R. Fiorillo, Kohei Tanaka, Tsogtbaatar Chinzorig, Tamaki Sato e Kazuhiko Sakurai. Nature Scientific Reports volume 9, article number: 12389 – 2019. Il fossile trovato[…]

Read more

International Astronomical Union statement on satellites constellations

Over the past decades, considerable effort has gone into designing, building, and deploying satellites for many important purposes. Recently networks, known as satellite constellations, have been deployed and are planned in ever greater numbers in mainly low Earth orbits for a variety of purposes, including providing communication services to underserved or remote areas – 1. Until this year, the number of such satellites was below 200, but that number is now increasing rapidly, with plans to deploy potentially tens of thousands of them. In that event, satellite constellations will soon outnumber all previously launched satellites. The International Astronomical Union –[…]

Read more
NASA Curiosity Mars image

La ricerca di vita extraterrestre obiettivo della Nasa

Un rapporto della National Academy of Sciences – NAS statunitense invita la Nasa a maggiori sforzi per cercare forme di vita extraterrestre. Anzi gli studi sull’esobiologia per l’accademia  delle scienze secondo il documento devono essere al centro delle attività dell’agenzia spaziale. E integrarsi con le attuali e future missioni di ricerca della Nasa. Il rapporto, come spiega un articolo sulla rivista scientifica Scientific American, è stato presentato al Congresso degli Stati Uniti. Per la Nas l’attuale periodo è anzi il più opportuno per progettare ricerche che ci consentano di rispondere alla questione dell’esistenza di forme di vita aliene. Forme semplici[…]

Read more
Reef, The Coral Kingdom Collection

Ecologia: i paradossi dell’attività umana

Quando l’ecologia è paradossalmente aiutata da strutture e insediamenti umani Un aiuto appunto paradossale, che non risolve certo i problemi creati dalle stesse attività umana, in particolare quelle inquinanti. Ne parla uno studio pubblicato ieri su Nature Scientific Reports. Scopriamo così che strutture antropogeniche – create dall’uomo – nell’oceano, potrebbero aiutare i coralli , minacciati di estinzione, a sopravvivere e prosperare. Parliamo di piattaforme petrolifere e per l’estrazione di gas, relitti di imbarcazioni e grandi navi, o di centrali e dispositivi per produrre ad esempio energia rinnovabile dalle maree. Queste strutture offrirebbero riparo e nuove sedi alle popolazioni di coralli, e[…]

Read more

Notizie tra fede e scienza

Notizie brevi, tra fede e scienza, delle due settimane appena trascorse Inizieremo parlando di come gli scienziati possono rendere le città più sostenibili. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso lo sviluppo di un’economia più ecologicamente sostenibile. E la costruzione di città e agglomerati urbani che rispondano a tale criterio. Ne parla un articolo su Scientific American. Spiegando che abbiamo già sufficienti informazioni e big data, strumenti tecnologici e metodologie innovative per arrivare a costruire metropoli sostenibili e a misura d’uomo. Marie Heurtin, dal buio alla luce In coincidenza con la 71ma edizione del Locarno Film Festival, Fede e Ragione pubblica un[…]

Read more
Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

Read more
Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua: l’asteroide interstellare in realtà è una sonda aliena ?

Questa l’ipotesi su cui stanno lavorando da alcune settimane diversi ricercatori a livello internazionale. Sono spinti ad ipotizzarlo non soltanto dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente un’astronave, o qualcosa di simile.  Oumuamua, come spiega un articolo sulla rivista Scientific American, e come aveva anticipato anche Nature, ha infatti delle peculiarità che finora non erano state riscontrate in altri asteroidi. Approfondiamo la questione domani sera in un nuovo articolo. Il precedente era stato pubblicato per errore ancora in bozza Sulla ricerca di eventuali prove che l’asteroide sia in realtà artificiale, progettato e costruito da forme di[…]

Read more