Scienza e fede: Newsletter SRM N262

Pubblichiamo Newsletter SRM N262, con alcune delle principali e più rilevanti notizie recenti sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter come di consueto è visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.   Papa Francesco: medicina al servizio dell’uomo, tra scienza, fede, etica Nella medicina, afferma il Santo Padre, la dimensione spirituale[…]

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Starship: il razzo che ci porterà sulla Luna e su Marte

Elon Musk ha presentato nella piccola cittadina di Boca Chica, in Texas, la nuova generazione del razzo Starship. Starship, definito da Musk “il santo graal dello spazio”, è alto 55 metri e ha un diametro di 9 metri. Pesa a vuoto 85 tonnellate e può trasportare un carico di 150 tonnellate. Potrà portare in orbita fino a 100 persone. Il razzo per Musk rappresenta “la svolta perché la nostra civiltà diventi una civiltà spaziale”, rendendo “i viaggi nello spazio come se fossero dei viaggi aerei”. L’imprenditore lo ha simbolicamente presentato accanto al primo veicolo spaziale realizzato dalla SpaceX: il Falcon[…]

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Video Nasa: la missione Tess individua il primo buco nero, distruttore di stelle

Il satellite TESS – Transiting Exoplanet Survey Satellite ha permesso di osservare per la prima volta un buco nero mentre disgrega una stella, creando una cosiddetta perturbazione delle maree. Maggiori informazioni per la comprensione scientifica dell’evento sono arrivate dalle osservazioni effettuate dal Neil Gehrels Swift Observatory NASA e da altri strumenti di rilevamento. Thomas Holoien, Carnegie Fellow ai Carnegie Observatories di Pasadena, California, ha spiegato che “i dati ricevuti dalla missione TESS ci consentono di vedere esattamente quando questo evento distruttivo, chiamato ASASSN 19bt, ha iniziato a diventare più luminoso, cosa che non siamo mai stati in grado di fare[…]

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Ologramma Quantum computing università Losanna

Video: nuova tecnica di ologrammi, per il futuro computer quantistico

Gli ologrammi sono stati realizzati da ricercatori dell’Ecole polytechnique federale di Losanna – Svizzera – con una nuova tecnica basata su elettroni, anziché come di consueto sulla luce. Come si legge sul sito dell’istituzione accademica elvetica, “il nuovo metodo può fornire due importanti vantaggi: in primo luogo, l’informazione sulla luce stessa, il che lo rende un potente strumento per l’imaging di campi elettromagnetici con precisione di attosecondi e nanometrici nel tempo e nello spazio. In secondo luogo, il metodo può essere utilizzato nelle applicazioni di calcolo quantistico per manipolare le proprietà quantistiche degli elettroni liberi”. Pubblicato su Science Advances, lo[…]

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Paolo Di Lazzaro

Di Lazzaro: l’autenticità della Sindone, tra sperimentazioni Cicap e nuove ricerche

Torniamo a parlare della Sindone, e della questione della sua eventuale autenticità, con una nuova intervista del nostro direttore Paolo Centofanti al fisico  Paolo Di Lazzaro. Di Lazzaro, direttore di ricerca dell’Enea e vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ha in questi giorni pubblicato con alcuni collaboratori su Academia.edu un nuovo articolo scientifico. Nell’articolo Di Lazzaro critica tra l’altro le sperimentazioni Cicap realizzate da Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli nel tentativo di dimostrare che il Sacro Telo sarebbe un falso storico. E avanza alcune ipotesi che ne sostengono invece l’autenticità. Perché uno scienziato può essere interessato a studiare[…]

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Sindone Telo Volto

Nuovo studio Sindone: il parere di Alfonso Sanchez Hermosilla

In questi giorni è apparsa la notizia di un nuovo studio sulla Sindone, realizzato da John P. Jackson e da suoi collaboratori, in risposta agli esperimenti effettuati da Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli per il Cicap. Come noto, Borrini e Garlaschelli sostenevano di aver riprodotto il sanguinamento del corpo avvolto dalla Sindone. E sopra tutto di avere così dimostrato la non autenticità del Sacro Telo. In realtà i due ricercatori non erano però arrivati a conclusioni definitive. L’attuale studio coordinato da Jackson vorrebbe essere una confutazione sperimentale di tale ricerca. Oltre a Jackson – che dirige il Turin Shroud Center[…]

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Worlds without End Mary Jane Rubenstein

Il multiverso, tra scienza e fede

Parla delle teorie sul multiverso, e delle questioni che ne derivano per scienza e fede, questo libro di Mary Jane Rubenstein. Il volume è pubblicato da Columbia University Press, e vuole rispondere alle molte domande che scienza, filosofia e teologia si pongono sull’universo: perché esiste, chi  e come lo ha creato, quali sono le sue caratteristiche, quale è la sua finalità. Worlds without end: the many lives of the multiverse – Mondi senza fine: le molte vite del multiverso, rende in realtà tali questioni ancora più complesse, postulando una realtà di universi paralleli, che potrebbero anche essere illimitati. In una tale dimensione –[…]

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Genova, festival della scienza: big science e cambiamento

Cambiamenti: questo il tema al centro della sedicesima edizione della rassegna ligure di eventi. Undici giorni tra conferenze, seminari e dibattiti sulle questioni scientifiche di maggiore attualità e interesse sociale. Insieme a spettacoli, giochi, laboratori e esperimenti interattivi per tutte le fasce di età, mostre tematiche e eventi speciali. Questo il programma del Festival della Scienza, che torna a Genova da giovedì 25 ottobre a domenica 4 novembre 2018. Con al centro il rapporto tra scienza e tecnologia, e il modo in cui può determinare cambiamenti economici e sociali. E aiutare allo stesso tempo il confronto tra diverse culture e diversi modi[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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