Coscienza: una teoria scientifica dell’esperienza soggettiva

Secondo il neuroscienziato statunitense Michael Graziano la coscienza si sarebbe sviluppata, in animali e esseri umani, per creare un modello della realtà in cui vivono. E grazie alla coscienza noi avremmo sviluppato l’empatia e saremmo diventati ciò che siamo come esseri umani e sociali. Ricercatore all’università di Princeton, Stati Uniti, Graziano espone tale ipotesi – basata su studi suoi e ricerche precedenti di altri neuroscienziati – nel suo recente libro Rethinking Consciousness: A Scientific Theory of Subjective Experience. Ripensando la coscienza: una teoria scientifica dell’esperienza soggettiva. Il volume è stata pubblicato nel mese di settembre 2019 dalla casa editrice Norton,[…]

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Neuroscienze: modelli per identificare gli stati e i comportamenti del cervello

I modelli, sviluppati da scienziati dell’università di Princeton, Stati Uniti,  potrebbero portare ad un nuovo sviluppo delle neuroscienze. I neuroscienziati di Princeton hanno studiato i suoni e i comportamenti di maschi di moscerini della frutta, Drosophila melanogaster. La ricerca è stata pubblicata il 25 novembre scorso sulla rivista scientifica Nature Neuroscience con il titolo Unsupervised identification of the internal states that shape natural behavior. Identificazione senza supervisione degli stati interni che modellano il comportamento naturale. DOI: 10.1038 / s41593-019-0533-x. Gli autori sono Adam J. Calhoun, ricercatore post dottorato del Princeton Neuroscience Institute. Jonathan W. Pillow, professore di psicologia e neuroscienze. Mala[…]

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Verna, le nuove tecnologie rendono urgente una riforma dell’ordine dei giornalisti

Per Carlo Verna la riforma dell’ordine dei giornalisti è oggi particolarmente urgente, a causa del cambiamento delle modalità di accesso alla professione, del modo in cui le nuove tecnologie hanno cambiato l’editoria e i modi di fare giornalismo. “Oggi – afferma Carlo Verna, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine di Giornalisti – non esistono più le botteghe o le grandi navi scuola dove si imparava il mestiere. L’avvento delle nuove tecnologie e dei social media porta la necessità di una profonda rivisitazione dell’assetto dell’Ordine dei Giornalisti e invitiamo il governo e il Parlamento a prendere in considerazione le proposte elaborate dal[…]

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Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

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L’immagine Nasa: Marte, il cratere Danielson

L’immagine scelta giovedì 19 settembre 2019 dalla Nasa è quella del cratere Danielson su Marte, e dei suoi strati di roccia sedimentaria e sabbia. Gli strati sedimentari, depositatisi in centinaia di miliardi di anni, ci raccontano la storia geologica e climatica del pianeta Marte. La roccia “si è formata milioni o miliardi di anni fa quando sedimenti sciolti si sono depositati nel cratere, uno strato alla volta, e sono stati successivamente cementati sul posto”. Mentre “le variazioni cicliche delle proprietà dei sedimenti hanno reso alcuni strati più resistenti all’erosione di altri. Dopo eoni, questi strati più duri sporgono verso l’esterno[…]

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Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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