Neuroscienze: individuato un nuovo meccanismo che regola la nascita delle sinapsi

Neuroscienze: grazie ad un recente studio, è stato individuato un inedito meccanismo di regolazione della nascita delle sinapsi. Il meccanismo scoperto, spiega la nota ufficiale  legato al ruolo della proteina tetraspannina 5 – TSPAN5 che fornisce una piattaforma per la connessione fra neuroni. La ricerca, definita da studiosi dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, è stata pubblicata su Cell Reports. “Le sinapsi – spiega la nota ufficiale del consiglio nazionale delle ricerche – sono il punto di collegamento fra i neuroni nel cervello umano”. Le sinapsi sono anche “a componente fondamentale per la creazione delle memorie e per le funzioni cognitive[…]

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Scienza e fede: La natura della realtà materiale a livello quantistico

Pubblichiamo l’abstract della conferenza La natura della realtà materiale a livello quantistico, che si svolgerà a Roma martedì 12 novembre 2019. Offerta dal professor Matteo Siccardi, docente di Matematica e Fisica, la conferenza è parte delle attività del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Abstract: La natura della realtà materiale a livello quantistico: la luna splende se nessuno la guarda ? Nell’aprile del 1900, rivolgendosi all’associazione britannica per l’avanzamento delle scienze, in quella che probabilmente è una citazione apocrifa, il noto fisico britannico Lord Kelvin – William Thomson – affermò: “Non c’è più niente di nuovo da[…]

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Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Nature: l’ossigeno nelle acque di Marte potrebbe sostenere la vita

Le acque presenti al di sotto della superficie di Marte potrebbero contenere ossigeno sufficiente per forme di vita come microbi aerobici o spugne. Ne parla un articolo pubblicato il 22 ottobre 2018 sulla rivista scientifica Nature Geoscience, con il titolo O2 solubility in Martian near surface environments and implications for aerobic life. Solubilità O2 in ambienti marziani vicini alla superficie e implicazioni per la vita aerobica. DOI 10.1038 / s41561-018-0243-0. Lo studio è stato realizzato da Woodward W. Fischer, Michael Mischna, Vlada Stamenkovic e Lewis M. Ward. Finora invece gli scienziati pensavano che nelle acque situate appena al di sotto del suolo marziano[…]

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Nature: dodici buchi neri al centro della nostra Galassia

Una dozzina di buchi neri al centro della Via Lattea La presenza di buchi neri al centro della nostra galassia emerge da uno studio, pubblicato recentemente sulla rivista scientifica Nature. L’articolo è stato pubblicato ad aprile, parallelamente alla ricerca sull’antimateria. Vedi Nature: antimateria misurata con la spettroscopia. Questo nuovo studio è stato realizzato da Charles Hailey e altri ricercatori della Columbia University, New York, Stati Uniti. Gli scienziati hanno utilizzato i dati di archivio delle osservazioni effettuate dal telescopio Chandra x-ray Observatory o AXAF, Advanced x-ray Astrophysics Facility. Questo telescopio orbitale della NASA è stato specificamente progettato per osservare i raggi x. Costato 1,65 miliardi[…]

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Nature: antimateria misurata con la spettroscopia

L’antimateria è stata misurata con la spettroscopia anti atomo, con una precisione superiore a quanto finora possibile L’antimateria ha sempre rappresentato una sfida per i fisici e per la scienza, come spiega pure l’articolo della rivista scientifica Nature che annuncia questa nuova scoperta. Per dover spiegare la ragione per cui al Big Bang è sopravvissuta la materia, più che l’antimateria, e capirne le caratteristiche. E per riuscire a misurarla con precisione. Jeffrey Hangst e colleghi, coinvolti nella collaborazione ALPHA del CERN di Ginevra, sono riusciti a misurarla nel modo più preciso ad oggi possibile. Lo hanno annunciato nell’articolo Characterization of the 1S –[…]

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Perché la scienza segue le moderne vie della seta: intervista a Lucia Votano

Intervistare una scienziata e ricercatrice di rilevanza internazionale, prima donna ad aver ricoperto l’incarico di Direttore del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso – LNGS dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN. Pensiamo sia un buon modo per ricominciare a pubblicare con una certa regolarità interviste a personaggi di spicco del mondo della scienza, della cultura, della religione. Abbiamo intervistato la fisica Lucia Votano, autrice del volume La via della seta. La fisica da Enrico Fermi alla Cina di cui avevamo parlato nelle scorse settimane. E di cui pubblicheremo una recensione più approfondita tra qualche tempo. La professoressa Votano – autrice di circa[…]

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Nature: corridoi e stanze segrete nella piramide di Cheope

La scoperta, realizzata grazie ad applicazioni tecnologiche e investigative della fisica delle particelle, mostra come anche l’archeologia possa procedere grazie alla scienza; è stata annunciata dalla rivista scientifica ieri, giovedì 2 novembre 2017. Anche per la eccezionalità e il grande interesse potenziale dell’evento, Nature aveva anticipato la notizia con embargo alla stampa in questi giorni. La piramide di Cheope, la più grande della piana di Giza, in Egitto, mostra dei vuoti imprevisti, che finora erano rimasti nascosti. I ricercatori, tra cui Mehdi Tayoubi, Kunihiro Morishima, hanno realizzato una immagine in tre dimensioni della piramide, utilizzando rilevatori di muoni, con tre[…]

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SRM nuovamente online: attacco hacker

Da mercoledì sera il sito web del giornale è nuovamente online e accessibile come precedentemente. Come temevamo e avevamo ipotizzato, e come ci ha confermato il provider Aruba, abbiamo subito un attacco hacker che, in base al log fornitoci dal provider stesso, ha reso il giornale SRM – Science and Religion in Media non accessibile da lunedì 12 settembre 2016, presumibilmente alla 17.31, o 5.31 PM per chi come noi preferisce gli orari anglosassoni. Non sappiamo ancora il motivo di questo attacco, né se sia da imputarsi a giovani hacker in cerca di gloria o scherno ovvero da volontà di[…]

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