Video Nasa: la missione Tess individua il primo buco nero, distruttore di stelle

Il satellite TESS – Transiting Exoplanet Survey Satellite ha permesso di osservare per la prima volta un buco nero mentre disgrega una stella, creando una cosiddetta perturbazione delle maree. Maggiori informazioni per la comprensione scientifica dell’evento sono arrivate dalle osservazioni effettuate dal Neil Gehrels Swift Observatory NASA e da altri strumenti di rilevamento. Thomas Holoien, Carnegie Fellow ai Carnegie Observatories di Pasadena, California, ha spiegato che “i dati ricevuti dalla missione TESS ci consentono di vedere esattamente quando questo evento distruttivo, chiamato ASASSN 19bt, ha iniziato a diventare più luminoso, cosa che non siamo mai stati in grado di fare[…]

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Lincei: giornata dell’ambiente, il riscaldamento globale e come mitigarlo

Il riscaldamento globale, da molti negato in tutti questi anni – attaccando anche coloro che ne prevedevano il realizzarsi e ne paventavano gli effetti – è diventato purtroppo una certezza. Ne vediamo gli effetti devastanti ovunque, e ultimamente anche nel nostro paese. Con eventi estremi che prima non si verificavano in determinate aree, o che erano comunque molto meno frequenti. L’Accademia Nazionale dei Lincei, in coincidenza con la XXXVII Giornata dell’ambiente, promuove nel mese di novembre un convegno proprio sul riscaldamento globale, e sui modi per ridurne gli effetti. Ci troviamo infatti di fronte alla necessità di intervenire per contrastare[…]

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No alle false informazioni: il riscaldamento globale è di origine antropica

La lettera di oltre 250 scienziati e intellettuali che dicono no alle false informazioni sul clima e sul riscaldamento globale. Gli studiosi riaffermano che la causa del riscaldamento globale è di origine antropica. La lettera è stata inviata al Presidente della Repubblica, ai Presidenti della Camera e del Senato e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L’iniziativa è stata coordinata da Roberto Buizza, fisico dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La Società Italiana Scienze del Clima sostiene e ha firmato la lettera. No alle false informazioni sul clima. Il riscaldamento globale è di origine antropica.[…]

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Immagine del giorno: Chandra rileva un’espulsione di massa coronale da un’altra stella

In questa immagine pubblicata dalla Nasa, la ricostruzione artistica di un rilevamento di espulsione di massa coronale da una stella, effettuato dal telescopio a raggi x Chandra. Questa è la prima espulsione di massa coronale – definita più frequentemente con l’acronimo CME da Coronal Mass Ejection – rilevata su di una stella al di fuori del nostro sistema solare. Le Cme sono fenomeni solari potenti e estremi, e si verificano appunto nella corona, l’atmosfera esterna di una stella. Sono tipici pure del nostro Sole, e sono osservabili in modo semplice – schermando con opportuni accorgimenti per evitare gravi danni alla[…]

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EHT blackhole

Dallo spazio, la prima “fotografia” di un buco nero

Non si tratta in realtà di una vera e propria fotografia, ma di una immagine elaborata partendo dai dati del network internazionale di radiotelescopi Event Horizon Telescope – EHT. Questa rete di radiotelescopi ha consentito di elaborare questa immagine storica, finora senza precedenti, come ha spiegato anche Paul Hertz, direttore della divisione astrofisica della Nasa a Washington, definendolo “un risultato straordinario”. “Anni fa – ha affermato Hertz – abbiamo pensato che avremmo dovuto costruire un telescopio spaziale molto grande per l’immagine di un buco nero. Portando i radiotelescopi in tutto il mondo a lavorare in concerto come uno strumento, il[…]

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Astrofisica: due colonne di gas caldo al centro della Via Lattea

I due flussi di gas sono stati individuati grazie ad uno studio guidato da Gabriele Ponti, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica  – INAF. La eccezionale scoperta è stata realizzata tramite osservazioni del satellite XMM Newton dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea. Questo nuovo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature con il titolo An Xray chimney extending hundreds of parsecs above and below the Galactic Centre. Gli autori, oltre a Ponti, sono  E. Churazov, M. Clavel, F. Hofmann, A. Goldwurm, F. Haberl, M. R. Morris, K. Nandra, R. Terrier. Ponti ha spiegato che “i flussi di gas e venti di particelle ed[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua potrebbe essere realmente una sonda extraterrestre ?

Lo ipotizza uno studio realizzato da astronomi dell’università di Harvard: Oumuamua potrebbe davvero essere una sonda di origine extraterrestre. Gli studiosi hanno pubblicato la loro ricerca su Arxiv, e l’hanno sottomessa alla rivista scientifica The Astrophisical Journal Letters. Le loro conclusioni potrebbero spiegare il comportamento di Oumuamua, a dir poco atipico per un asteroide o una cometa. L’oggetto celeste non è stato solo il primo ad essere individuato per aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare. Ha interrogato da subito astronomi e astrofisici per la sua particolare forma allungata: la lunghezza è infatti dieci volte la larghezza, e lo[…]

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Reef, The Coral Kingdom Collection

Ecologia: i paradossi dell’attività umana

Quando l’ecologia è paradossalmente aiutata da strutture e insediamenti umani Un aiuto appunto paradossale, che non risolve certo i problemi creati dalle stesse attività umana, in particolare quelle inquinanti. Ne parla uno studio pubblicato ieri su Nature Scientific Reports. Scopriamo così che strutture antropogeniche – create dall’uomo – nell’oceano, potrebbero aiutare i coralli , minacciati di estinzione, a sopravvivere e prosperare. Parliamo di piattaforme petrolifere e per l’estrazione di gas, relitti di imbarcazioni e grandi navi, o di centrali e dispositivi per produrre ad esempio energia rinnovabile dalle maree. Queste strutture offrirebbero riparo e nuove sedi alle popolazioni di coralli, e[…]

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Notizie tra fede e scienza

Notizie brevi, tra fede e scienza, delle due settimane appena trascorse Inizieremo parlando di come gli scienziati possono rendere le città più sostenibili. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso lo sviluppo di un’economia più ecologicamente sostenibile. E la costruzione di città e agglomerati urbani che rispondano a tale criterio. Ne parla un articolo su Scientific American. Spiegando che abbiamo già sufficienti informazioni e big data, strumenti tecnologici e metodologie innovative per arrivare a costruire metropoli sostenibili e a misura d’uomo. Marie Heurtin, dal buio alla luce In coincidenza con la 71ma edizione del Locarno Film Festival, Fede e Ragione pubblica un[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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