Neuroscienze: individuato un nuovo meccanismo che regola la nascita delle sinapsi

Neuroscienze: grazie ad un recente studio, è stato individuato un inedito meccanismo di regolazione della nascita delle sinapsi. Il meccanismo scoperto, spiega la nota ufficiale  legato al ruolo della proteina tetraspannina 5 – TSPAN5 che fornisce una piattaforma per la connessione fra neuroni. La ricerca, definita da studiosi dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, è stata pubblicata su Cell Reports. “Le sinapsi – spiega la nota ufficiale del consiglio nazionale delle ricerche – sono il punto di collegamento fra i neuroni nel cervello umano”. Le sinapsi sono anche “a componente fondamentale per la creazione delle memorie e per le funzioni cognitive[…]

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Notizie recenti tra scienza e innovazione

Innovazione: conclusa la consultazione pubblica sulla Strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale Iniziata il 19 agosto 2019, la consultazione sulla Strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale è arrivata a completamento lo scorso venerdì 13 settembre.   Scoperto il primo esopianeta potenzialmente abitabile, con probabili pioggia, nuvole e vapore acqueo. Il pianeta si trova a circa 110 milioni di anni luce dalla Terra. Ne parliamo domani su SRM. Link Science.   La prima edizione del World Patient Safety Day. La giornata internazionale è stata istituita dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, durante la 72a Assemblea mondiale della sanità. La Giornata mondiale per la[…]

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Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Giornata Mondiale della Televisione

Giornata mondiale della televisione

Celebrazioni in tutto il mondo mercoledì scorso per il World Television Day, la Giornata Mondiale della Televisione. Istituita nel dicembre 1996 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, e celebrata il 21 novembre, la Giornata mondiale della televisione ricorda il primo Forum mondiale della televisione, tenutosi proprio nel 1996. Vuole anche ricordare l’importanza della televisione nel sistema mediatico, e per lo sviluppo e l’andamento dell’economia e della società delle nazioni. Il tema individuato per quest’anno è particolarmente rilevante: la fiducia. Ne parla la nota ufficiale di Association of Commercial Television in Europe – Act, European Broadcasting Union – Ebu, e European Group[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua potrebbe essere realmente una sonda extraterrestre ?

Lo ipotizza uno studio realizzato da astronomi dell’università di Harvard: Oumuamua potrebbe davvero essere una sonda di origine extraterrestre. Gli studiosi hanno pubblicato la loro ricerca su Arxiv, e l’hanno sottomessa alla rivista scientifica The Astrophisical Journal Letters. Le loro conclusioni potrebbero spiegare il comportamento di Oumuamua, a dir poco atipico per un asteroide o una cometa. L’oggetto celeste non è stato solo il primo ad essere individuato per aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare. Ha interrogato da subito astronomi e astrofisici per la sua particolare forma allungata: la lunghezza è infatti dieci volte la larghezza, e lo[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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UGL Sky Milano sulla condanna dell’azienda per condotta antisindacale

La nota UGL Sky Milano sulla recentissima nuova sentenza verso l’azienda satellitare Come avevamo anticipato, il Giudice del Lavoro di Roma dottoressa Donatella Casari ha rigettato il ricorso dell’azienda satellitare verso la Sentenza dello scorso anno per condotta antisindacale. Questa nuova sentenza dell’8 maggio 2018, RG 29478 / 2017, conferma quindi la precedente Sentenza emessa verso l’azienda per condotta antisindacale il 22 agosto del 2017, in relazione alle procedure di trasferimento di dipendenti da Roma a Milano e ai conseguenti licenziamenti. Pubblichiamo integralmente il comunicato sindacale emesso il 18 maggio da Rsu UGL Sky Milano, nella persona del nostro direttore, Paolo Centofanti. Approfondiremo la[…]

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Inquinamento, krill, Meganyctiphanes norvegica, Øystein Paulsen - MAR - ECO

Inquinamento: microplastiche nella catena alimentare

I rischi da inquinamento da plastica e microplastiche, spiega un articolo su Nature Communications, sono peggiori e più subdoli di quanto si pensasse finora. Lo spiega sulla rivista scientifica britannica l’articolo Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill – Trasformazione delle microplastiche in nanoplastiche attraverso la frammentazione digestiva del krill antartico. L’articolo espone lo studio realizzato da ricercatori della  Griffith University di Brisbane, Australia. Spiegando che il krill antartico – Euphausia superba – una delle creature marine alla base della catena alimentare degli oceani, scompone in frammenti le microplastiche che ingerisce. Che da dimensioni di 31,5 μm – millesimi di millimetro, arrivano ad[…]

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