Scienza e fede: George Coyne sul caso Galileo

L’11 febbraio 2020 è morto P George Coyne, per 28 anni direttore della Specola Vaticana, l’osservatorio astronomico della Santa Sede. Per ricordarlo, ripubblichiamo il testo integrale del suo intervento al convegno Il caso Galileo. Una rilettura storica, filosofica, teologica. L’evento era stato organizzato dall’Istituto Stensen a Firenze nel 2009. La così detta Commissione Galileo fu costituita da Giovanni Paolo II con una lettera del Cardinale Segretario di Stato, il 3 luglio 1981, ai membri della Commissione. Il 31 ottobre 1992, con una solenne udienza alla Pontificia Accademia delle Scienze, Giovanni Paolo II concluse il lavoro della i L’allocuzione dei Papa[…]

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Ragione, scienza e fede: il miracolo dal punto di vista della teologia

Si parla di miracoli a Roma la prossima settimana, in un evento promosso dal Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. La conferenza Il miracolo in prospettiva teologico – fondamentale, si svolgerà nell’Aula magna dell’università pontificia martedì 14 gennaio 2020, dalle 17.15. Relatore sarà padre Marco Staffolani C.P., docente della Pontificia Università Lateranense. L’evento è parte delle attività del secondo semestre del Master in Scienza e Fede, nell’ambito del modulo La questione dei miracoli. Gli eventi miracolosi sono un intervento improvviso e prodigioso di Dio nella realtà umana. Un intervento che sfida la ragione. Che si tratti di[…]

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Fede e scienza: Agostino Zanoni, il monaco che studiava l’atomo

Poco tempo fa è stato celebrato l’anniversario della nascita di Dom Agostino Zanoni, un esempio di equilibrio tra fede e scienza. Monaco e scienziato, era nato a Vilminore di Scalve il 22 novembre 1887. La prima volta che venni culturalmente e spiritualmente in contatto con questa singolare figura di sacerdote e scienziato, fu alcuni anni prima di avviare e prendere la direzione del progetto SRM. E più di trent’anni dopo la sua morte. Poco prima del 2000 ero andato nell’abbazia di Santa Maria di Farfa per un ritiro di alcuni giorni, e i monaci che me l’avevano fatta visitare mi[…]

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Scienza e fede: la Meridiana di Santa Maria degli Angeli

La Meridiana Clementina di Santa Maria degli Angeli a Roma, opera di Francesco Bianchini, nella storia dell’astronomia e come simbolo del rapporto tra fede e scienza. Questi alcuni dei temi affrontati in un evento a Roma martedì 15 ottobre 2019: La Meridiana di Santa Maria degli Angeli. Nuove scoperte al servizio della storia della scienza e della Chiesa. Una lectio magistralis offerta dall’astrofisico Costantino Sigismondi ICRA – Università di Roma La Sapienza. La Lectio coincide con l’inaugurazione del nuovo anno accademico del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Docente per il Master in Scienza e Fede, il[…]

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Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

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Archeologia: il mistero di Skeleton Lake svela il dna di antichi migranti

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications Nell’articolo Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India i ricercatori hanno spiegato di aver studiato il dna di 38 tra le centinaia di scheletri ritrovati nel lago Roopkund – conosciuto comunemente come Skeleton Lake – situato in India. Hanno così potuto identificare tre differenti gruppi di individui, e un individuo singolo, con differenti origini. Gli scheletri, spiega l’articolo, “furono depositati durante eventi multipli”, separati da un periodo temporale di circa 1.000 anni, “e includevano 14 individui con origini tipiche del Mediterraneo orientale, risalenti al[…]

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