Una petizione per una Legge contro il mobbing e per aiuto alle vittime

La petizione per la Legge contro il mobbing – di cui riportiamo il link nell’articolo per chi volesse firmarla e condividerla – è stata creata questa settimana su Change.org.

Avevamo già parlato la scorsa settimana della necessità dell’approvazione di una Legge contro il mobbing, e di prevedere forme di tutela e sostegno alle vittime di questo odioso reato. Sostegno che potrebbe realizzarsi anche tramite agevolazioni pensionistiche per i mobbizzati. Questioni che a nostro avviso devono essere tra le priorità dell’attuale Governo. Coerentemente pure con le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sull’importanza del lavoro e dei lavoratori per questo esecutivo.

Sull’argomento – dal giornale online Fede e Ragione – riprendiamo e pubblichiamo editoriale del direttore Paolo Centofanti, sulla petizione avviata mercoledì 9 settembre 2019 sulla piattaforma di petizioni Change.org. Obiettivo,  una Legge contro il mobbing, e misure opportune e adeguate per sostenere e tutelare i lavoratori che ne sono vittime. Nell’articolo ripreso da Fede e Ragione indichiamo pure il link per firmare e condividere la petizione.

Petizione per la Legge contro mobbing e mobber e per sostegno alle vittime.

La petizione è raggiungibile e condivisibile a questo link su Change.org. La Legge contro mobbing e mobber è necessaria e urgente, in un paese civile e progredito come l’Italia. Una legge che preveda sanzioni severe contro aziende, manager, dipendenti e collaboratori colpevoli di questi odiosi, immorali e illegali comportamenti. E che tuteli le vittime, con interventi a sostegno.

Tra le priorità del Governo – coerentemente pure con le dichiarazioni ufficiali – devono esserci il sostegno al lavoro e ai lavoratori. E la lotta contro le discriminazioni, lo sfruttamento, le illegalità piccole e grandi. Il mobbing è una grave piaga del nostro paese, sanzionata ad oggi dalle Sentenze dei Tribunali e della Suprema Corte di Cassazione. I lavoratori si vedono però costretti ad iter giudiziari lunghi, dolorosi, anche economicamente. E non sempre favorevoli: a volte solo per mancanza di prove adeguate, o di colleghi disposti a testimoniare.

L’assenza di una Legge specifica anti mobbing in Italia, ad oggi appare quindi paradossale e ingiusta. Chiediamo una Legge che aiuterà pure a determinare un deciso cambio e adeguamento di paradigma sociale, economico e culturale. E renderà il nostro paese, e le aziende e istituzioni che vi operano, più efficienti e più giuste. Paolo Centofanti, direttore SRM, direttore Fede e Ragione.

Questo il link a cui è possibile firmare, condividere o sostenere comunque la petizione, sulla piattaforma Change.org.

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