Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

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Starship: il razzo che ci porterà sulla Luna e su Marte

Elon Musk ha presentato nella piccola cittadina di Boca Chica, in Texas, la nuova generazione del razzo Starship. Starship, definito da Musk “il santo graal dello spazio”, è alto 55 metri e ha un diametro di 9 metri. Pesa a vuoto 85 tonnellate e può trasportare un carico di 150 tonnellate. Potrà portare in orbita fino a 100 persone. Il razzo per Musk rappresenta “la svolta perché la nostra civiltà diventi una civiltà spaziale”, rendendo “i viaggi nello spazio come se fossero dei viaggi aerei”. L’imprenditore lo ha simbolicamente presentato accanto al primo veicolo spaziale realizzato dalla SpaceX: il Falcon[…]

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lancio satellite prisma

Il video del lancio del satellite italiano Prisma

Prisma orbiterà attorno alla Terra per effettuare osservazioni e raccogliere dati per l’ASI, l’Agenzia spaziale italiana. Le rilevazioni e le osservazioni saranno mirate principalmente allo studio ambientale, e a monitorare eventuali problematiche di sicurezza ambientale. A bordo il satellite Prisma trasporta un nuovo strumento ottico e elettronico, che combina un sensore iperspettrale e una telecamera pancromatica a media risoluzione. Il satellite è stato portato in orbita dal razzo Arianespace Vega VV14, decollato il 21 marzo dalla base spaziale di Kourou, nella Guiana francese. Il video, originariamente trasmesso in diretta web da Arianespace, mostra appunto il decollo e il volo di[…]

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Aeolus ESA

Con Aeolus previsioni meteorologiche più precise

Il satellite Earth Explorer Aeolus dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, è in orbita attorno alla Terra Aeolus è stato lanciato il 22 agosto scorso alle 2200 GMT – 18.20 ora locale – a bordo di un razzo Vega dallo Spaceport ESA di Kourou, nella Guyana francese. Pubblichiamo – cortesia ESA – il video del decollo della missione. Il satellite è entrato in orbita alle 00:30 CEST del giorno successivo. Il contatto con la terra è avvenuto con la base Troll in Antartide. Il nome ovviamente deriva dal dio dei venti della mitologia, figlio di Poseidone e Arne. Eolo era stato incaricato da Zeus[…]

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Notizie tra fede e scienza

Notizie brevi, tra fede e scienza, delle due settimane appena trascorse Inizieremo parlando di come gli scienziati possono rendere le città più sostenibili. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso lo sviluppo di un’economia più ecologicamente sostenibile. E la costruzione di città e agglomerati urbani che rispondano a tale criterio. Ne parla un articolo su Scientific American. Spiegando che abbiamo già sufficienti informazioni e big data, strumenti tecnologici e metodologie innovative per arrivare a costruire metropoli sostenibili e a misura d’uomo. Marie Heurtin, dal buio alla luce In coincidenza con la 71ma edizione del Locarno Film Festival, Fede e Ragione pubblica un[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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luna paolo centofanti

Lo sbarco sulla Luna: un successo tecnologico e umano

Arrivare sulla Luna il 20 luglio del 1969 è stato un obiettivo eccezionale Un obiettivo possibile non solo grazie alla scienza, ma anche grazie agli sforzi, al duro lavoro e ai rischi affrontati da tanti esseri umani. Militari, ingegneri, tecnici, impiegati, manager e astronauti. Con il contributo lavorativo e scientifico anche di molte donne. L’ultimo uomo a camminare sulla Luna è stato l’astronauta americano Eugene Cernan, uno dei soli tre astronauti al mondo che abbiano effettuato due volte il viaggio dalla Terra alla Luna. Chernan purtroppo è morto il 16 gennaio del 2017 a Chicago, a quasi 83 anni di età. Il[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

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galileo galilei

Galileo: 25 anni fa la Chiesa riconosceva l’errore di una fede che negava la scienza

Era il 31 ottobre del 1992, quando Papa Giovanni Paolo II, nel suo discorso ai partecipanti all’Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, ammetteva pubblicamente gli errori compiuti nel caso dello scienziato toscano, e ne spiegava la ragione.  “Se la cultura contemporanea – affermava l’allora Pontefice – è segnata da una tendenza allo scientismo, l’orizzonte culturale dell’epoca di Galileo era unitario e recava l’impronta di una formazione filosofica particolare. Questo carattere unitario della cultura, che è in sé positivo e auspicabile ancor oggi, fu una delle cause della condanna di Galilei”. Papa Giovanni Paolo spiegava così che in quel periodo[…]

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