Lincei: giornata dell’ambiente, il riscaldamento globale e come mitigarlo

Il riscaldamento globale, da molti negato in tutti questi anni – attaccando anche coloro che ne prevedevano il realizzarsi e ne paventavano gli effetti – è diventato purtroppo una certezza. Ne vediamo gli effetti devastanti ovunque, e ultimamente anche nel nostro paese. Con eventi estremi che prima non si verificavano in determinate aree, o che erano comunque molto meno frequenti. L’Accademia Nazionale dei Lincei, in coincidenza con la XXXVII Giornata dell’ambiente, promuove nel mese di novembre un convegno proprio sul riscaldamento globale, e sui modi per ridurne gli effetti. Ci troviamo infatti di fronte alla necessità di intervenire per contrastare[…]

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No alle false informazioni: il riscaldamento globale è di origine antropica

La lettera di oltre 250 scienziati e intellettuali che dicono no alle false informazioni sul clima e sul riscaldamento globale. Gli studiosi riaffermano che la causa del riscaldamento globale è di origine antropica. La lettera è stata inviata al Presidente della Repubblica, ai Presidenti della Camera e del Senato e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L’iniziativa è stata coordinata da Roberto Buizza, fisico dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La Società Italiana Scienze del Clima sostiene e ha firmato la lettera. No alle false informazioni sul clima. Il riscaldamento globale è di origine antropica.[…]

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EHT blackhole

Dallo spazio, la prima “fotografia” di un buco nero

Non si tratta in realtà di una vera e propria fotografia, ma di una immagine elaborata partendo dai dati del network internazionale di radiotelescopi Event Horizon Telescope – EHT. Questa rete di radiotelescopi ha consentito di elaborare questa immagine storica, finora senza precedenti, come ha spiegato anche Paul Hertz, direttore della divisione astrofisica della Nasa a Washington, definendolo “un risultato straordinario”. “Anni fa – ha affermato Hertz – abbiamo pensato che avremmo dovuto costruire un telescopio spaziale molto grande per l’immagine di un buco nero. Portando i radiotelescopi in tutto il mondo a lavorare in concerto come uno strumento, il[…]

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Lincei: astrofisica, un convegno in memoria di Giovanni Bignami

Un decennio di Agile: risultati, sfide e prospettive dell’astrofisica a raggi gamma – A Decade of Agile: Results, Challenges and Prospects of Gamma – Ray Astrophysics. Questo il titolo di un simposio internazionale a Roma, in memoria dell’astrofisico e divulgatore Giovanni Fabrizio Bignami, morto il 24 maggio 2017. Agile – Astrorivelatore Gamma ad Immagini ultra Leggero, è il satellite italiano in orbita dal 23 aprile 2007 per realizzare una mappa del cielo utilizzando i raggi gamma. Il convegno si svolgerà i due differenti sedi: lunedì 11 e martedì 12 dicembre 2017 all’Accademia Nazionale dei Lincei, nell’Aula delle Scienze Fisiche di Palazzo Corsini. Mercoledì 13[…]

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papa francesco stephen hawking novembre 2016

Hawking: il progetto per cercare gli alieni, quali rischi

Potrebbero essere segnali radio artificiali, trasmessi da esseri intelligenti evoluti almeno quanto noi, quelli individuati recentemente dall’Università della California. Le trasmissioni di 15 distinte emissioni radio da una galassia nana a 3 miliardi di anni luce dalla Terra sono state captate dal Green Bank Telescope della West Virginia, uno degli osservatori inseriti nel Breakthrough Listen Project. Questo progetto scientifico, finalizzato alla ricerca di vita su altri pianeti nelle 100 galassie prossime alla Via Lattea, è guidato da Stephen Hawking. Per il fisico britannico, come avevamo raccontato in un precedente articolo, questa possibile scoperta non è però importante solo dal punto[…]

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Cassini verso il gran finale

Mancano circa quattro settimane al momento in cui, il 15 settembre 2017, la sonda della Nasa entrerà nell’ atmosfera superiore di Saturno, per diventare poco dopo, come spiega una nota ufficiale dell’Agenzia spaziale statunitense “una scia fiammeggiante” nel suo cielo. Il video che pubblichiamo – cortesia Nasa – mostra alcune delle immagini prese da Cassini, e con una animazione in computer graphics spiega come completerà la propria missione. Scienziati e ingegneri hanno optato per questa manovra distruttiva, per eliminare “la possibilità di una collisione contaminante con qualsiasi delle lune ghiacciate di Saturno, portando una lunga e importante missione ad una[…]

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Juno ci mostra Giove, un pianeta più esotico del previsto

Le riviste scientifiche Science e Geophysical Research Letters hanno pubblicato tre studi con immagini realizzate dalla sonda spaziale. Fotografie che svelano un volto inaspettato e sorprendente del pianeta più grande del nostro sistema solare: colossali cicloni e pennacchi di ammoniaca, sono solo una parte di ciò che è possibile vedere di Giove grazie alla missione spaziale Juno della Nasa. Immagini e informazioni arrivano a meno di un anno dall’inizio dell’orbita della sonda intorno a Giove, nel luglio del 2016: sono talmente sorprendenti da rendere necessario ripensare molto di ciò che finora gli scienziati sapevano o ipotizzavano su Giove e su altri pianeti giganti di gas: “Quello che abbiamo[…]

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nasa goddard space flight center flickr

NASA: potenti e misteriose particelle da esplosioni solari

La NASA, l’agenzia spaziale americana, ha individuato emissioni di energia inaspettate, derivanti da eruzioni solari. Ne parla un recente studio scientifico presentato in un articolo sulla rivista Scientific American. Dallo studio emerge che circa due volte al mese sulla superficie del Sole si verificano inspiegabilmente esplosioni caratterizzate da una potenza paragonabile a quella di milioni di bombe all’idrogeno. Esplosioni enormemente potenti, con i livelli energetici più alti mai registrati finora, come ha spiegato C. Alex Young, astrofisico solare del Goddard Spaceflight Center della NASA, tra gli scienziati che hanno realizzato la ricerca. Tali esplosioni producono fasci di particelle che viaggiano[…]

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Nature January 2015

Nature: cosa ci porterà la scienza nel 2015

Quali scoperte e quali sorprese possiamo aspettarci dalla scienza in questo 2015 appena cominciato ? Può risponderci la rivista scientifica Nature, che a conclusione del 2014 ha stilato un elenco delle più importanti questioni scientifiche con cui potremmo confrontarci in questo nuovo anno. Faranno sicuramente parte di questo elenco ideale, collocandosi probabilmente al primo posto per importanza, le ricerche realizzate con l’acceleratore di particelle Large Hadron Collider – LHC del CERN di Ginevra, Svizzera: dopo un periodo di stop di due anni per manutenzione e per un upgrade tecnico (cfr. SRM), l’LHC riprenderà infatti le attività sperimentali con una maggior potenza[…]

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