Geoneutrini: il mantello della terra è costituito di uranio e torio

Grazie allo studio dei geoneutrini effettuato con l’esperimento Borexino nei Laboratori sotterranei del Gran Sasso, INFN – LNGS, abbiamo la conferma che gran parte del mantello del nostro pianete è composto di uranio 238 e torio 232. Come spiegano i Laboratori del Gran Sasso, l’esperimento Borexino è protetto dalla roccia della montagna che lo circonda, e si trova così “in quello che viene chiamato silenzio cosmico“. Borexino, frutto di una collaborazione inetrnazionale ha un record: “è l’esperimento più puro al mondo per la misura dei neutrini, non solo quelli provenienti dal Sole ma anche quelli provenienti dalle viscere della Terra,[…]

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Fede e scienza: Agostino Zanoni, il monaco che studiava l’atomo

Poco tempo fa è stato celebrato l’anniversario della nascita di Dom Agostino Zanoni, un esempio di equilibrio tra fede e scienza. Monaco e scienziato, era nato a Vilminore di Scalve il 22 novembre 1887. La prima volta che venni culturalmente e spiritualmente in contatto con questa singolare figura di sacerdote e scienziato, fu alcuni anni prima di avviare e prendere la direzione del progetto SRM. E più di trent’anni dopo la sua morte. Poco prima del 2000 ero andato nell’abbazia di Santa Maria di Farfa per un ritiro di alcuni giorni, e i monaci che me l’avevano fatta visitare mi[…]

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Scienza e fede: La natura della realtà materiale a livello quantistico

Pubblichiamo l’abstract della conferenza La natura della realtà materiale a livello quantistico, che si svolgerà a Roma martedì 12 novembre 2019. Offerta dal professor Matteo Siccardi, docente di Matematica e Fisica, la conferenza è parte delle attività del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Abstract: La natura della realtà materiale a livello quantistico: la luna splende se nessuno la guarda ? Nell’aprile del 1900, rivolgendosi all’associazione britannica per l’avanzamento delle scienze, in quella che probabilmente è una citazione apocrifa, il noto fisico britannico Lord Kelvin – William Thomson – affermò: “Non c’è più niente di nuovo da[…]

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Google Doodle: Ynes Mexia, la botanica che studiò il Rio delle Amazzoni

Il Google Doodle di oggi, domenica 15 settembre 2019, è dedicato alla botanica Ynes Enriquetta Julietta Mexia. Ynes Mexia è nota in ambiti botanici soprattutto per aver scoperto un nuovo genere di Asteraceae, per i suoi lunghi studi nell’area del Rio delle Amazzoni, e per essere stata forse la più importante collezionista di piante della sua epoca. Possedeva una enorme varietà di piante, provenienti principalmente dal Messico e  da altri paesi del Sud America, dove fece numerosi e lunghi viaggi di ricerche. Si recò infatti più volte in Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Messico, Perù e altre nazioni, e nella zona[…]

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Ecco chi sono e quale è la mia storia professionale più recente, Sky e non.

Per sfatare fake news circolanti, ho deciso di raccontare in modo sintetico, su queste pagine, chi sono e quale è la mia storia professionale più recente – Sky e esternamente.  Almeno in parte, per limiti di spazio e perché diverse questioni – riguardanti Sky e non – sono ad oggi in fase di definizione Legale. Dei miei ruoli come editore e direttore di SRM e di Fede e Ragione credo sia ad oggi superfluo tornare a parlare. Innovation manager, giornalista scientifico economico e vaticanista, mi interesso principalmente del rapporto tra scienza e religione e tra scienza, fede e ragione. Nonché[…]

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Newton, scienziato e credente: un intellettuale tra scienza, religione e alchimia

Isaac Newton non è stato “solo” uno dei più grandi scienziati della storia. Anche se alcuni lo ignorano, dedicò infatti gran parte del proprio interesse e dei propri studi anche alla religione e a questioni di fede. Uno studio statistico realizzato negli anni sessanta dal matematico britannico Herbert Westren Turnbull, ha infatti analizzato le circa 3.600.000 parole presenti in testi e vari scritti di Newton – 1. Turnbull, Regius Professor of Mathematics all’Università di St Andrews, ha riscontrato che solo un milione di parole affrontano questioni di scienza. Mentre in circa 1.400.000 parole, Newton parla di fede e religione. Scrivendo[…]

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Scienza e fede: l’esperienza con i giovani del Faraday Institute di Cambridge

I giovani hanno interesse per il rapporto tra scienza e fede ? Qual’è la loro opinione prevalente, e quali sono i modi e linguaggi più opportuni per parlarne ? Sono alcune delle questioni affrontate dal Faraday Institute for Science and Religion di Cambridge – Gran Bretagna, in un’attività indirizzata specificamente agli studenti. Il progetto ha coinvolto giovani di numerosi istituzioni accademiche sul territorio britannico. Ragazzi e ragazze hanno posto ai docenti domande su questioni come il confronto tra le scienze naturali, l’evoluzione delle Terra e dei viventi e le Sacre Scritture; l’esistenza di altre forme di vita nell’universo; la religiosità[…]

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Paolo Di Lazzaro

Di Lazzaro: l’autenticità della Sindone, tra sperimentazioni Cicap e nuove ricerche

Torniamo a parlare della Sindone, e della questione della sua eventuale autenticità, con una nuova intervista del nostro direttore Paolo Centofanti al fisico  Paolo Di Lazzaro. Di Lazzaro, direttore di ricerca dell’Enea e vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ha in questi giorni pubblicato con alcuni collaboratori su Academia.edu un nuovo articolo scientifico. Nell’articolo Di Lazzaro critica tra l’altro le sperimentazioni Cicap realizzate da Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli nel tentativo di dimostrare che il Sacro Telo sarebbe un falso storico. E avanza alcune ipotesi che ne sostengono invece l’autenticità. Perché uno scienziato può essere interessato a studiare[…]

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