Cervello: la nostra memoria cambia con il modo in cui impariamo

Lo spiega uno studio pubblicato su Nature Communications: i percorsi neurali del nostro cervello, quando impariamo qualcosa di nuovo, cambiano in base al modo in cui impariamo. Lo studio, realizzato da ricercatori dell’università di Oxford, Gran Bretagna, è stato pubblicato il 20 ottobre 2019 su Nature Communications volume 10, 4835, con il titolo Multiple associative structures created by reinforcement and incidental statistical learning mechanisms. Strutture associative multiple create da rinforzi e meccanismi di apprendimento statistico incidentale. La ricerca è stata condotta da studiosi del Dipartimento di Psicologia Sperimentale, del Wellcome Center for Integrative Neuroimaging – WIN, e del Dipartimento di[…]

Read more

Scienza e fede: Newsletter SRM N262

Pubblichiamo Newsletter SRM N262, con alcune delle principali e più rilevanti notizie recenti sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter come di consueto è visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.   Papa Francesco: medicina al servizio dell’uomo, tra scienza, fede, etica Nella medicina, afferma il Santo Padre, la dimensione spirituale[…]

Read more

Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

Read more

Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

Read more

Video Nasa: la missione Tess individua il primo buco nero, distruttore di stelle

Il satellite TESS – Transiting Exoplanet Survey Satellite ha permesso di osservare per la prima volta un buco nero mentre disgrega una stella, creando una cosiddetta perturbazione delle maree. Maggiori informazioni per la comprensione scientifica dell’evento sono arrivate dalle osservazioni effettuate dal Neil Gehrels Swift Observatory NASA e da altri strumenti di rilevamento. Thomas Holoien, Carnegie Fellow ai Carnegie Observatories di Pasadena, California, ha spiegato che “i dati ricevuti dalla missione TESS ci consentono di vedere esattamente quando questo evento distruttivo, chiamato ASASSN 19bt, ha iniziato a diventare più luminoso, cosa che non siamo mai stati in grado di fare[…]

Read more

Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni

La notizia dello sviluppo del computer quantistico di Google e delle sue strabilianti capacità di calcolo è apparsa per poco tempo sul sito ufficiale della Nasa. Google ha infatti formalizzato con l’agenzia spaziale americana un accordo che prevede di utilizzare i supercomputer Nasa come strumento di confronto e di riferimento per gli esperimenti sui propri processori quantistici. La notizia, annunciata da alcuni ricercatori di Google, guidati da John Martinis, è stata poco dopo rimossa. L’annuncio ha avuto un effetto sorpresa sui mezzi di informazione e tra gli esperti del settore. Tra i primi a parlarne il Financial Times, che parla[…]

Read more

Astronomia: spettacolari immagini e video della grande nube di Magellano

Il telescopio VISTA dell’ESO mostra spettacolari immagini e video in 4K uhd della Grande nube di Magellano, uno delle galassie a noi più vicine. Gli astronomi hanno potuto osservare la galassia e la vicina Piccola nube di Magellano, riuscendo ad avere immagini e informazioni finora non ottenute dalle precedenti osservazioni. I ricercatori possono così osservare molte nuove stelle, e avere “nuove opportunità per studiare l’evoluzione stellare, la dinamica galattica e le stelle variabili”. La Grande nube di Magellano, o LMC, è uno dei galassie più vicine al nostro pianeta, ad una distanza di 163.000 anni luce dalla Terra. Questa galassia,[…]

Read more

Scienza, fede e ragione: alcune novità editoriali

Come alcuni di voi avranno già avuto modo di notare, stiamo ridefinendo il modo in cui sono organizzate le notizie con cui vi informiamo sui temi di scienza, fede e ragione. Abbiamo infatti deciso di organizzare e categorizzare le notizie definendo argomenti tematici. Quindi ad esempio, accanto alle consuete categorie – rubriche News generiche, Eventi generici, Libri e Stampa, troverete anche queste nuove categorie – rubriche. ricerca e innovazione, in cui confluiranno pure precedenti articoli pubblicati su tali temi genericamente come News scienza e fede, vedi sopra scienziati, vedi sopra pensatori, vedi sopra fake news e debunking, di cui ci[…]

Read more

Scienza, fede e ragione: Audiweb, senza fake news e falsi follower

Parlando solo di scienza, fede e ragione, si possono raggiungere – e probabilmente nel tempo superare – le 480.000 visite mensili. Con una crescita progressiva che appare come un trend proporzionale. E che da alcuni anni – come si può desumere dai report mensili Audiweb – ci permette di confrontarci con realtà editoriale molto più strutturate dal punto di vista economico e organizzativo. Con budget di centinaia di migliaia di euro e oltre. Una crescita, quella di SRM, che ad oggi ancora non prevede – per ragioni tecniche – l’utilizzo e il conteggio di diversi parametri utilizzati nelle statistiche Audiweb.[…]

Read more

Esclusioni progetti SRM e Fede e Ragione: Sky, Vision, Fox

Torniamo a precisare la realtà dei progetti SRM – Science and Religion in Media, Fede e Ragione – giornale online, canale e altri connessi – e di altri progetti afferenti al nostro direttore e editore, Paolo Centofanti. Nello specifico, spieghiamo nuovamente che, pur lavorando attualmente Paolo Centofanti in Sky Italia, il Progetto SRM – Science and Religion in Media, il progetto e giornale Fede e Ragione, il canale Fede e Ragione, e qualsiasi altro progetto a lui afferente e/o di sua titolarità e proprietà, non hanno alcun legame né relazione con i seguenti soggetti, più volte citati. Nessuna relazione, legame[…]

Read more