Evoluzione: riprodotto un teschio virtuale del nostro ultimo antenato comune

Studiare l’evoluzione dell’Homo sapiens con un innovativo modello virtuale del cranio dell’ultimo antenato comune degli umani moderni. Ne parla  su Nature Communications. un articolo scientifico di Aurelien Mounier e Marta Mirazon Lahr, pubblicato martedì 10 settembre 2019. Per il loro studio Mounier e Mirazon Lahr hanno esaminato 263 teschi, come campione di 21 popolazioni umane attuali e di 5 differenti popolazioni di ominidi fossili. Per questa innovazione nella ricerca sullo sviluppo evolutivo umano, i due ricercatori hanno utilizzato un metodo di modellazione filogenetica . Tramite il quale hanno elaborato il modello virtuale di un “ipotetico teschio virtuale dell’ultimo antenato comune[…]

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Leggere il DNA e le sue alterazioni in tempo reale

Grazie a uno studio dell’Università di Firenze, guidato da Alberto Magi e Alessandro Maria Vannucchi, sarà possibile individuare in tempo reale le alterazioni del Dna. Lo studio è stato pubblicato alcune settimane fa sulla rivista scientifica Bioinformatics, con il titolo Nano – Gladiator. Real time detection of copy number alterations from nanopore sequencing data. La ricerca consentirà di individuare più rapidamente le alterazioni del genoma causate da patologie tumorali. Gli autori dello studio, sostenuto da Airc, sono Niccoló Bartalucci, Davide Bolognini, Stefania Bonifacio, Luna Giovannini, Paola Guglielmelli, Alberto Magi, Francesco Mannelli, Alessandra Mingrino, Daniela Parrini, Elisabetta Pelo, Roberto Semeraro,  Alessandro[…]

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Astrofisica: due colonne di gas caldo al centro della Via Lattea

I due flussi di gas sono stati individuati grazie ad uno studio guidato da Gabriele Ponti, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica  – INAF. La eccezionale scoperta è stata realizzata tramite osservazioni del satellite XMM Newton dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea. Questo nuovo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature con il titolo An Xray chimney extending hundreds of parsecs above and below the Galactic Centre. Gli autori, oltre a Ponti, sono  E. Churazov, M. Clavel, F. Hofmann, A. Goldwurm, F. Haberl, M. R. Morris, K. Nandra, R. Terrier. Ponti ha spiegato che “i flussi di gas e venti di particelle ed[…]

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Accademia Nazionale dei Lincei Palazzo Corsini

Lincei: la Fisica da Democrito alla superconduttività

Nuovo appuntamento con le Lezioni Lincee di Fisica, organizzate dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dal Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre. L’evento Fisica della Materia: dagli atomi di Democrito alla superconduttività si è svolto giovedì 15 novembre 2018 nella Palazzina dell’Auditorio. Articolati in giornate di studi in diverse città italiane, questi seminari sono indirizzati a studenti e docenti delle scuole secondarie superiori. Con l’obiettivo di offrire opportunità per approfondire tematiche rilevanti e attuali nell’ambito delle scienze fisiche, e di aiutare i giovani nelle future scelte universitarie. In particolare gli studenti che sognano una carriera scientifica come docenti e ricercatori. Dopo il saluto[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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Cern control room 1975

Il Cern: com’era in una immagine d’epoca

Il Cern ha pubblicato su Facebook e Twitter questa fotografia del 1975 Mostrandoci come erano gli ambienti, le tecnologie, e il modo di lavorare negli anni settanta. Nell’immagine in bianco e nero è possibile vedere alcuni scienziati e ricercatori in una control room – centro di controllo – di quel periodo. È la control room dell’esperimento R406 presso l’ISR – Intersecting Storage Rings. Progettato negli anni sessanta e attivo dal gennaio del 1971 al 1984, l’ISR è stato il primo collisore di adroni realizzato nel mondo. Nella struttura, oltre agli scienziati del Cern, collaboravano anche ricercatori dell’università di Bologna. 1975: Control-room style https://t.co/QMS0KceCA6[…]

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Nature: embrioni artificiali da cellule staminali

Strutture simili ad embrioni derivate da cellule staminali: obiettivi e implicazioni etiche Una sperimentazione destinata a far discutere, mettendo a confronto differenti visioni etiche della ricerca scientifica. Le strutture cellulari, si legge sull’articolo pubblicato da Nature questa settimana, ricordano embrioni ai primi giorni di vita. Sono state però sviluppate in vitro, con cellule staminali di topo. Una volta impiantate in utero, queste strutture in realtà non evolvono in embrioni maturi. La loro utilità spiega l’articolo, sta nel creare “un modello di coltura precoce della cellula”, e nel “far luce sui processi chiave che stanno alla base di questo periodo cruciale della[…]

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