SRM nuovamente online: attacco hacker

ammassi stellariDa mercoledì sera il sito web del giornale è nuovamente online e accessibile come precedentemente. Come temevamo e avevamo ipotizzato, e come ci ha confermato il provider Aruba, abbiamo subito un attacco hacker che, in base al log fornitoci dal provider stesso, ha reso il giornale SRM – Science and Religion in Media non accessibile da lunedì 12 settembre 2016, presumibilmente alla 17.31, o 5.31 PM per chi come noi preferisce gli orari anglosassoni. Non sappiamo ancora il motivo di questo attacco, né se sia da imputarsi a giovani hacker in cerca di gloria o scherno ovvero da volontà di attacco specifico al sito stesso.

Non crediamo vi sia una matrice ideologica: è stato solo mirato a disturbare e ad impedirci di pubblicare e di essere visibili. Per quanto abbiamo verificato, alcune immagini, erano state si sostituite, come avviene in quei casi, ma con altre prevalentemente non leggibili, e anche quando lo erano, non avevano alcun significato particolare. Allo stesso tempo, non abbiamo finora trovato messaggi o scritte di alcun tipo, né testi modificati in tal senso. Abbiamo inoltre trovato modifiche ad alcuni files di sistema.

Vi preghiamo anzi di segnalarci qualsiasi riscontro doveste avere su parti ancora errate del sito, per eventuali ulteriori attacchi, a maggior ragione qualora potessero avere qualche particolare valenza o significato, o costituire un indizio di qualche tipo. Quel che è certo, è che purtroppo non si tratta neanche del primo attacco informatico al sito e alla mia persona. A tutela, sono già in procinto di elaborare un esposto denuncia alla Polizia Postale, per evitare che tali giochini si ripetano nuovamente.

Trattandosi di una attività didattica culturale no profit, non ho avuto modo di intervenire immediatamente, e mi spiace (anche  a nome della Redazione e di tutti coloro che collaborano o sono coinvolti nel progetto). Pensando in modo positivo, è stato comunque un impulso, che ha reso necessario pubblicare a breve le nuove versioni dei domini SRM, Fede e Ragione, e di altri che ad oggi non sono ancora partiti, a causa di tempo e risorse limitate. Grazie nuovamente a tutti per l’interesse e per la solidarietà espressa.

Paolo Centofanti
Direttore SRM, Direttore Fede e Ragione

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