Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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Salvini e la libertà di pensiero e di espressione religiosa: fede, ragione, politica

Quando la ragione politica si scontra con la fede, dimenticando la libertà di pensiero e di espressione religiosa. Rai 1, Porta a porta, la sera di lunedì 27 maggio 2019: giorno in cui conosciamo dell’esito definitivo delle elezioni europee. Il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega Matteo Salvini mostra il crocifisso ricordo della nonna, e ringrazia Dio e la Madonna per l’esito delle elezioni. Auspicando di essere protetto dalle ostilità e avversità. E dai rischi paventati da avversari politici e non di percorrere in poco tempo una parabola – prima ascendente poi discendente – simile a quella di Matteo[…]

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Nature: AWAKE, i nuovi acceleratori di particelle

Fisica delle particelle: AWAKE è la nuova generazione di acceleratori di particelle ad alta energia Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Acceleration of electrons in the plasma wakefield of a proton bunch, pubblicato mercoledì 29 agosto 2018. L’articolo racconta la prima dimostrazione dell’esperimento Advanced Wakefield – AWAKE del Cern di Ginevra. Spiegando che Awake rappresenta “il futuro degli acceleratori di particelle ad alta energia”. Sia per gli studi attuali, sia per le tecnologie che aiuterà a sviluppare. “Gli acceleratori di particelle ad alta energia – si legge su Nature – sono stati fondamentali per fornire una comprensione più profonda delle particelle fondamentali”. E[…]

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Cern control room 1975

Il Cern: com’era in una immagine d’epoca

Il Cern ha pubblicato su Facebook e Twitter questa fotografia del 1975 Mostrandoci come erano gli ambienti, le tecnologie, e il modo di lavorare negli anni settanta. Nell’immagine in bianco e nero è possibile vedere alcuni scienziati e ricercatori in una control room – centro di controllo – di quel periodo. È la control room dell’esperimento R406 presso l’ISR – Intersecting Storage Rings. Progettato negli anni sessanta e attivo dal gennaio del 1971 al 1984, l’ISR è stato il primo collisore di adroni realizzato nel mondo. Nella struttura, oltre agli scienziati del Cern, collaboravano anche ricercatori dell’università di Bologna. 1975: Control-room style https://t.co/QMS0KceCA6[…]

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elphic_south_north_lunar_pole_ice

La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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