Verna, le nuove tecnologie rendono urgente una riforma dell’ordine dei giornalisti

Per Carlo Verna la riforma dell’ordine dei giornalisti è oggi particolarmente urgente, a causa del cambiamento delle modalità di accesso alla professione, del modo in cui le nuove tecnologie hanno cambiato l’editoria e i modi di fare giornalismo. “Oggi – afferma Carlo Verna, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine di Giornalisti – non esistono più le botteghe o le grandi navi scuola dove si imparava il mestiere. L’avvento delle nuove tecnologie e dei social media porta la necessità di una profonda rivisitazione dell’assetto dell’Ordine dei Giornalisti e invitiamo il governo e il Parlamento a prendere in considerazione le proposte elaborate dal[…]

Read more

Legge contro il mobbing e agevolazioni pensionistiche per i mobbizzati tra le priorità del Governo

Approvare una legge per combattere il mobbing – e i colpevoli e i complici di questi odiosi e illegali comportamenti – appare necessario in un paese civile, moderno, europeo quale è – o dovrebbe essere ? – l’Italia. Una necessità che dovrebbe rappresentare pure una delle priorità per l’attuale nuovo Governo italiano. Sull’argomento – dal giornale online Fede e Ragione – riprendiamo e pubblichiamo editoriale del direttore Paolo Centofanti. Perché una Legge contro mobbing e mobber è necessaria e urgente, in un paese civile. Vedi pure l’articolo precedente Nuovo governo: le urgenze ? difendere il lavoro, e una Legge anti[…]

Read more

Scienza e ricerca in Gran Bretagna al tempo della Brexit

Il premier britannico Boris Johnson questa settimana ha nuovamente confermato la brexit alla fine di questo mese. Decisioni divise Tre anni dopo che il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione europea – e nonostante una Durante il congresso a Manchester della propria compagine politica, Johnson ha infatti affermato: “usciremo dall’Europa il 31 ottobre, succeda quel che succeda”. Non possiamo prevedere ad oggi se la Brexit sarà “no deal” o se ci sarà un accordo con l’Unione Europea. Dal nostro punto di vista, è interessante però capire come l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, e i cambiamenti amministrativi che ne[…]

Read more

Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

Read more

Osservare il lancio della Soyuz dal cielo

La spettacolare immagine pubblicata lunedì dalla Nasa mostra il lancio di un’astronave Soyuz, ripreso dalla ISS – International Space Station. La fotografia è stata scattata mercoledì 25 settembre 2019 da Christina Koch, astronauta della Stazione Spaziale Internazionale. La Kock è parte dell’equipaggio della Expedition 60, decollata il ‎24 giugno 2019, e con un atterraggio programmato per oggi, mercoledì 3 ottobre 2019. L’astronave Soyuz MS 15A è decollata dal Kazakistan, e dopo sei ore e quattro orbite attorno alla Terra, ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo della navicella l’astronauta della Nasa Jessica Meir, il cosmonauta di Roscosmos Oleg Skripochka[…]

Read more

Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

Read more

L’immagine Nasa: Marte, il cratere Danielson

L’immagine scelta giovedì 19 settembre 2019 dalla Nasa è quella del cratere Danielson su Marte, e dei suoi strati di roccia sedimentaria e sabbia. Gli strati sedimentari, depositatisi in centinaia di miliardi di anni, ci raccontano la storia geologica e climatica del pianeta Marte. La roccia “si è formata milioni o miliardi di anni fa quando sedimenti sciolti si sono depositati nel cratere, uno strato alla volta, e sono stati successivamente cementati sul posto”. Mentre “le variazioni cicliche delle proprietà dei sedimenti hanno reso alcuni strati più resistenti all’erosione di altri. Dopo eoni, questi strati più duri sporgono verso l’esterno[…]

Read more

Ecco chi sono e quale è la mia storia professionale più recente, Sky e non.

Per sfatare fake news circolanti, ho deciso di raccontare in modo sintetico, su queste pagine, chi sono e quale è la mia storia professionale più recente – Sky e esternamente.  Almeno in parte, per limiti di spazio e perché diverse questioni – riguardanti Sky e non – sono ad oggi in fase di definizione Legale. Dei miei ruoli come editore e direttore di SRM e di Fede e Ragione credo sia ad oggi superfluo tornare a parlare. Innovation manager, giornalista scientifico economico e vaticanista, mi interesso principalmente del rapporto tra scienza e religione e tra scienza, fede e ragione. Nonché[…]

Read more

Newton, scienziato e credente: un intellettuale tra scienza, religione e alchimia

Isaac Newton non è stato “solo” uno dei più grandi scienziati della storia. Anche se alcuni lo ignorano, dedicò infatti gran parte del proprio interesse e dei propri studi anche alla religione e a questioni di fede. Uno studio statistico realizzato negli anni sessanta dal matematico britannico Herbert Westren Turnbull, ha infatti analizzato le circa 3.600.000 parole presenti in testi e vari scritti di Newton – 1. Turnbull, Regius Professor of Mathematics all’Università di St Andrews, ha riscontrato che solo un milione di parole affrontano questioni di scienza. Mentre in circa 1.400.000 parole, Newton parla di fede e religione. Scrivendo[…]

Read more