Scienza e fede: Neurobioetica

21mo secolo scienza e fede 11 neurobioeticaNeuroscienze cognitive, antropologia, neuroantropologia, teologia, anima, mente, cervello, corpo, coscienza: sono gli argomenti al centro di un nuovo numero speciale della rivista 21mo Secolo, su aree disciplinari di Scienza e Fede legate alla Neurobioetica. Introdotta da un articolo di presentazione di padre Rafael Pascual, direttore del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che collabora a questa undicesima edizione, la pubblicazione vede le collaborazioni tra gli altri di Don Nicola D’Onghia, Michele Farisco, Alessandro Giostra, Silvana Procacci.

Anima e corpo tra neuroscienze e teologia è il titolo del contributo di Don Nicola D’Onghia; vi si approfondisce le questioni connesse sia al rapporto tra mente, cervello, anima e corpo, sia il modo in cui si è arrivati ad attribuire al sistema nervoso centrale e più globalmente a fenomeni neurofisiologici, la causa dei nostri eventi mentali. Nell’articolo di Michele Farisco, Neuropotenziamento: homo faber sui ipsius? si parla invece di neuropotenziamento come potenziamento cognitivo, e della labile sottile linea di confine, per l’uomo, tra il potenziare e così costruire se stesso e il minacciare invece in questi modi la propria intima natura.

Nel suo contributo Stanley Jaki e Galileo Galilei, di Alessandro Giostra, mostra invece come per padre Jaki la figura del grande scienziato toscano sia paradigmatica dei principali potenziali errori, quando si affrontano in modo errato questioni che appartengono sia alla sfera della scienza che a quella della fede. Il divino come ricapitolazione dell’evoluzione cosmica in Teilhard de Chardin è invece il titolo dell’articolo con cui Silvana Procacci vuole spiegare in modo sintetico le ragioni scientifiche, religiose e filosofiche che hanno portato Teilhard de Chardin a parlare dell’Oltre.

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