Hawking: il progetto per cercare gli alieni, quali rischi

papa francesco stephen hawking novembre 2016Potrebbero essere segnali radio artificiali, trasmessi da esseri intelligenti evoluti almeno quanto noi, quelli individuati recentemente dall’Università della California. Le trasmissioni di 15 distinte emissioni radio da una galassia nana a 3 miliardi di anni luce dalla Terra sono state captate dal Green Bank Telescope della West Virginia, uno degli osservatori inseriti nel Breakthrough Listen Project.

Questo progetto scientifico, finalizzato alla ricerca di vita su altri pianeti nelle 100 galassie prossime alla Via Lattea, è guidato da Stephen Hawking. Per il fisico britannico, come avevamo raccontato in un precedente articolo, questa possibile scoperta non è però importante solo dal punto di vista scientifico, e comporta anzi potenziali rischi.

Incontrare una civiltà molto più evoluta della nostra, ha spiegato più volte Hawking, non è necessariamente positivo: il divario tecnologico tra noi umani ed extraterrestri in grado di viaggiare nello spazio fino alla Terra, sarebbe enorme. E ci esporrebbe al rischio di essere colonizzati, o peggio annientati, da alieni ostili.

Il Breakthrough Listen Project è sostenuto finanziariamente dal fisico e imprenditore di origini russe Yuri Milner, che vi ha investito 100 milioni di dollari. Prevede di scansionare 10 miliardi di frequenze radio. Non ha propri radiotelescopi, ma ha stipulato accordi per noleggiarli da istituzioni scientifiche e di ricerca, pagandone il tempo di utilizzo.

In questo modo è stato possibile realizzare una rete virtuale e flessibile di radiotelescopi sparsi in tutto il mondo. La struttura della rete è utilizzata anche nell’elaborazione dei dati scientifici raccolti: vengono infatti processati grazie al contributo di circa nove milioni di volontari che hanno reso disponibile, tramite connessioni internet, parte delle capacità di elaborazione dei propri computer.

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