Stati Uniti: il Pentagono continua ad indagare sugli Ufo

La notizia che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti continua a portare avanti indagini sul possibile “fenomeno” Ufo, è apparsa in questi giorni su diverse agenzie di stampa.

Lo avrebbe rivelato lo stesso Pentagono, tramite il portavoce del Dipartimento della Difesa. Spiegando che le indagini governative ufficialmente concluse nel 2012, in realtà stanno continuando.  Il nome del progetto di studi sugli oggetti volanti non identificati è Aatip – Advanced Aerospace Threat Identification Program. Programma avanzato di identificazione delle minacce aerospaziali. La denominazione spiega comunque gli obiettivi molto più globali del programma: investigare su tutti gli oggetti volanti sul momento non identificati, e che potrebbero costituire una minaccia per gli Stati Uniti.

Indagando quindi non solo su potenziali velivoli extraterrestri. Perché le minacce costituite da velivoli sperimentali e droni di altri paesi, o controllati da gruppi ostili agli Stati Uniti, sono certamente più probabili di quelle provenienti da altri pianeti. Una attività simile di indagine era stata realizzata dal 1952 al 1969, con il Project Blue Book. Furono studiati più di 12mila avvistamenti di velivoli non identificati. Di cui circa cento continuarono ad essere non spiegabili.

Christopher Sherwood, portavoce del Dipartimento della Difesa, ha spiegato che l’attuale programma governativo segreto Aatip ha fino ad oggi “condotto ricerche e indagini su fenomeni aerei non identificati”. In realtà l’Advanced Aerospace Threat Identification Program – come accennavamo – era stato ufficialmente chiuso nel 2012. Le indagini sono però appunto continuate con un maggior livello di segretezza in questi anni.

“La Difesa – ha affermato Sherwood – è preoccupata di identificare tutti gli aeromobili nel nostro ambito operativo, e di identificare qualsiasi dispositivo straniero che possa rappresentare una minaccia per la patria”. Il portavoce ha anche spiegato che il Pentagono “continuerà ad indagare attraverso le normali procedure le segnalazioni di aeromobili non identificati rilevati dall’aviazione militare americana, con l’obiettivo di garantire la difesa della patria e la protezione contro il fattore sorpresa da parte dei nostri avversari”.

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