Rivista SRM - Science and Religion in Media
Lincei: aprile tra evoluzione e fisica quantistica E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Martedì 25 Aprile 2017 21:51

lincei palazzo corsiniLa rivoluzione scientifica apportata dalla teoria dei quanti ha determinato importanti cambiamenti nel modo in cui vediamo le leggi della fisica e della chimica, e la natura a livello atomico e molecolare. L'Accademia Nazionale dei Lincei e la Fondazione Guido Donegani, giovedì 27 e venerdì 28 aprile 2017 organizzano a Roma, nella sede di Palazzo Corsini, la conferenza internazionale The Quantum world of molecules: from orbitals to spin networks - Il Mondo quantistico delle molecole: dagli orbitali alle reti di spin. L'evento si ricollega ai precedenti su Astrochimica - Astrochemistry, svoltosi nel 2011, e Chiralità - Chirality, che si è invece svolto nel 2013.

Queste conferenze, come spiega anche il sito dei Lincei, vengono organizzate periodicamente scegliendo le tematiche di maggior attualità e importanza scientifiche in ambiti teorici o sperimentali, e affrontando i punti più critici o rilevanti, i progressi più recenti negli ambiti disciplinari connessi, gli attuali risultati della ricerca. Gli eventi Lincei del mese di aprile sono iniziati con un'altra conferenza internazionale, martedì 4 e mercoledì 5 di questo mese, dedicata però all'evoluzione umana e alle neuroscienze e organizzata in collaborazione con il Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre.

Nell'evento, dal titolo Handedness Facts: from evolution to neuroscience, si è parlato dell'importanza della mano per il progresso dell'uomo, e della forte predominanza della destra sulla sinistra negli esseri umani, maggiore di quanto avviene ad esempio per i primati e gli altri animali. Idee e teorie sulla forza di gravità nella storia della scienza e della filosofia, sono state invece al centro della conferenza di venerdì 21 aprile sul tema: La gravità prima di Newton: da Aristotele a Ipparco e da Ruggero Bacone a Boulliau.

Si parlerà invece di Internet of things e di motori di ricerca, nell'appuntamento con il seminario Lezioni Lincee di Scienze Informatiche, che si svolgerà giovedì 27 aprile nel dipartimento di Fisica e Chimica dell'università di Palermo. L'evento è promosso da Accademia dei Lincei e Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre, con la collaborazione del dipartimento di matematica ed informatica, corso di laurea in informatica, università di Palermo.

 
La filosofia della natura nel dialogo tra fede e scienza E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Lunedì 24 Aprile 2017 21:51

platone aristoteleNella storia antica il pensiero scientifico e il pensiero filosofico sul mondo naturale coincidevano. La conoscenza della realtà poteva allora essere solo pensata e in un certo senso immaginata attraverso la riflessione filosofica, più che effettivamente teorizzata. Soprattutto difficilmente poteva essere studiata e verificata con quello che noi consideriamo metodo scientifico. Nella storia umana e della scienza, proprio la filosofia della natura ha originato culturalmente e le discipline scientifiche, fino ad arrivare, anche grazie a Galileo Galilei, padre del moderno metodo scientifico, allo sviluppo di quella che è l'attuale scienza.

Che senso ha però parlare di filosofia naturale oggi, se non al limite parlando della storia della filosofia e della scienza ? Oggi la riflessione filosofica sulla natura e sul mondo fisico diventa uno strumento utile e necessario per capire e definire un corretto rapporto tra scienza e fede. Arrivando alle radici storiche e culturali del pensiero scientifico. Allo stesso tempo, mediando tra due differenti modi di conoscere e capire il mondo: la visione scientifica e la visione religiosa. Di tali questioni si parla a Roma martedì 2 maggio 2017, nella conferenza Il ruolo della filosofia della natura nel dialogo scienza-religione.

Questo evento formativo è promosso dal Master in Scienza e Fede nell'ambito del modulo del secondo semestre La mediazione della filosofia tra la scienza e la fede. Relatore della conferenza sarà Armin Schwibach, docente all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Nato nel 1964, Schwibach si occupa principalmente di epistemologia, filosofia sistematica, metafisica, filosofia della natura. L'incontro si svolgerà dalle 17.10 alle 18.40 nell'aula Magna dell'università, nella sede di via degli Aldobrandeschi, 190.

 
Lo studio sulla ferita presente su Sudario di Oviedo e Sindone E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Martedì 18 Aprile 2017 21:58

sindonePubblichiamo il testo inviatoci da Alfonso Sánchez Hermosilla, anatomopatologo dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università Cattolica di Murcia - UCAM, Spagna, sul recente studio da lui effettuato, insieme ad alcuni collaboratori. Dalla ricerca apparirebbe come Sindone e Sudario di Oviedo, oltre ad altre analogie già individuate in studi effettuati in anni precedenti, presenterebbero uno stesso tipo di ferita specifica: quella inferta dal centurione romano con un colpo di lancia, con dinamiche e caratteristiche anatomiche coerenti con quanto di descrive il Vangelo di Giovanni.

Nel Sudario di Oviedo appare una macchia di sangue cadaverico con un cerchio attorno cagionato da un altro fluido cadaverico compatibile con liquido pleurico e pericardico. Questa macchia può essere stata provocata solo attraverso una ferita aperta nel torace. Questa macchia, morfologicamente, è simile a quella provocata dalla ferita presente sul costato destro della Sindone di Torino. Lo studio anatomico e antropometrico della macchia oggetto di studio nel Sudario di Oviedo, individua la ferita che l’ha causato nella zona posteriore del quarto spazio intercostale destra, tenendo come limite inferiore la quinta costola, come limite superiore la quarta costola, come limite mediale (o interno) la colonna vertebrale, e come limite esterno il bordo interno della scapola destra.

Lo studio medico legale permette di concludere che si trattava di un’arma dotata di punta e di due fili di lama, e che la ferita si è verificata su un cadavere posizionato in posizione verticale, con le braccia poste al di sopra delle spalle, il che è coerente con la posizione di un uomo crocifisso. Dopo aver individuato la posizione anatomica della lesione che ha causato questa macchia sul sudario di Oviedo, è stata individuata una macchia equivalente situata nella stessa regione anatomica sulla Sindone di Torino.

Si tratta di una macchia che ha tutte le caratteristiche necessarie: sangue cadaverica al centro, circondato da altro fluido cadaverico compatibile con liquido pleurico e pericardico. Questa lesione è anche orizzontale (non verticale), come appare nell'immagine frontale del costato destro della Sindone di Torino. Tutti questi risultati sono compatibili con l'ipotesi che un’arma dotata di punta e a doppio taglio penetrò nel costato destro di un uomo crocifisso quando era già morto, attraversò il suo emitorace destro, e la punta dell'arma uscì vicino alla spalla destra.

 
Giornata Mondiale della Terra, tra iniziative e emergenze ambientali E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Sabato 22 Aprile 2017 12:51

google doodle giornata della terra 2017Oggi, sabato 22 aprile 2017, torna l'Earth Day, istituito dalle Nazioni Unite il 22 aprile del 1970, e ricordato anche dal Google Doodle di oggi, di cui pubblichiamo uno screenshot di una delle immagini. La Giornata Mondiale della Terra è una giornata globale, come ci ricordano pure il logo e le pagine ufficiali dell'iniziativa: Earth Day is Global. In un'era di riscaldamento globale, cambiamenti climatici, inquinamento ambientale, emergenze agricole, carestie, sono inevitabilmente coinvolti tutti i paesi del mondo. Mentre governanti, imprenditori, lavoratori e cittadini, sono tutti invitati ad un approccio necessariamente responsabile all'industria, all'agricoltura, all'utilizzo delle risorse naturali, alle attività di tutti i giorni.

Allo stesso tempo, difendere il nostro pianeta è un impegno che deve essere ripetuto e rinnovato ogni giorno, perché ogni giorno deve essere considerato la giornata della terra: Make Every Day Earth Day, si legge infatti sul sito e la comunicazione dell'evento. Come Google, con Google Earth, anche altri colossi economici, industriali o scientifici come Apple, Facebook, NASA, ad esempio, stanno facendo grandi sforzi per promuovere realmente la cultura dell'ambiente, attraverso varie iniziative mediatiche, oltre a sostenere o realizzare direttamente progetti concreti che permettano di prevenire e gestire crisi e emergenze ambientali, riparando i tanti danni fatti dagli uomini.

Solo attraverso un reale cambiamento e uno sforzo quotidiano possiamo infatti sperare di riuscire a bloccare il saccheggio delle risorse naturali, evitare e invertire l'attuale inquinamento atmosferico, e persino di una risorsa vitale come l'acqua, in un mondo in cui, come recentemente ha segnalato l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, più di due miliardi di persone non possono bere acqua che non sia in vario modo contaminata.

E anche i grandi fiumi sono in pericolo, al punto di spingere alcune nazioni a dichiarare la personalità giuridica di grandi corsi d'acqua, per proteggerli con strumenti giuridici più efficaci e dissuasivi. Come accaduto in India, dove il Tribunale dello stato Himalayano di Uttarakhand ha dichiarato la personalità giuridica di Gange e Yamuna, definiti dalla corte “entità viventi”. La singolare decisione era stata presa pure dalla Nuova Zelanda, dove il Parlamento ha fatto una scelta analoga per il fiume Whanganui. Mentre si perde suolo che era destinato all'agricoltura, al punto che solo in Italia, spiega una denuncia della Coldiretti, nell'ultima generazione è stato perso quasi il 30 per cento della terra coltivata.

 
Pasqua 2017 E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Lunedì 17 Aprile 2017 21:58

papa francescoVogliamo formularvi gli auguri per questa Pasqua, citando questo breve brano dal Messaggio di Papa Francesco per la Santa Pasqua dello scorso anno: "Gesù Cristo, incarnazione della misericordia di Dio, per amore è morto sulla croce e per amore è risorto. Per questo oggi proclamiamo: Gesù è il Signore!" Auguri di Buona Pasqua. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.

 
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Giornale on line iscritto nel registro della stampa del tribunale di Roma, n.100/2011, 4 aprile 2011

Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

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E' quindi opportuno chiarire che, pur lavorando Paolo Centofanti in Sky Italia, il Progetto SRM - Science and Religion in Media non ha alcun legame né relazione con la società, né con suoi dipendenti, dirigenti o collaboratori interni o esterni: è frutto solo dell'attività culturale e della passione del sottoscritto e di coloro i quali vi collaborano a titolo gratuito o con partnership sempre a carattere socio culturale; altri partner sono visibili come riferimenti nel sito del giornale, www.srmedia.infolink, o nella newsletter.
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